Stagione finita per Davide Giugliano in Superbike. Una serie di esami specialistici più approfonditi hanno rivelato la gravità del danno riportato dal pilota della Ducati, vittima di una caduta in gara 2 durante la trasferta americana di Laguna Seca. La risonanza magnetica e la TAC effettuate giovedì 23 luglio hanno rivelato una frattura della vertebra D3, e questo impedirà purtroppo a Davide di ritornare in sella per altri tre mesi, per cui non potrà partecipare alle restanti gare del campionato 2015. La frattura non era risultata visibile dai primi esami eseguiti nel centro medico del circuito. Il team di Borgo Panigale non sostituirà Giugliano per la prossima gara di Sepang in Malesia il 2 agosto, e ha deciso di affidare la seconda Panigale R a Michele Pirro, già protagonista come wild card nella gara SBK di Misano, per il round in programma sul circuito spagnolo di Jerez il 20 settembre prossimo. "Sicuramente l'amarezza è il sentimento principale in questo momento", dice Giugliano, che già ad inizio stagione a Phillip Island aveva riportato la frattura di due vertebre con conseguente stop per le prime quattro gare. "Evidentemente il 2015 non era la mia stagione", aggiunge il pilota romano. "E' inutile però rattristarsi ulteriormente: è andata così e la cosa più importante è che anche questa volta il trauma si possa risolvere senza conseguenze. Servirà un altro po' di tempo, che spero passi in fretta, per poter ritornare presto in sella alla mia Panigale".