Jonathan Rea e Tom Sykes si apprestano ad affrontare il decimo appuntamento della stagione, che sulla carta è cruciale per le ambizioni di titolo per entrambi i piloti ma anche per la classifica costruttori. Lo scorso anno, in sella ad una Honda, Rea fu due volte sesto al traguardo a Sepang, ma le speranze per il nordirlandese quest’anno sono decisamente più elevate, visto lo straordinario ruolino di marcia imposto fino ad ora in stagione, che dà in linea teorica a Rea la possibilità di conquistare il titolo già a termine di questo round, se dovesse a Sepang conquistare altri 25 punti vantaggio sul compagno di squadra. “Le trasferte extraeuropee mi piacciono sempre moltissimo", dice Jonathan Rea. "Guardando alle gare dello scorso anno io ho sicuramente fatto fatica, ma le ZX-10R si sono dimostrate competitive. Mi aspetto delle temperature elevatissime a Sepang e, con gli orari di gara ed il periodo dell’anno di questa edizione, c’è grande probabilità di pioggia nel pomeriggio e, per questo, dobbiamo farci trovare pronti a reagire ai cambi di meteo", continua il britannico. "A Laguna, viste le caratteristiche della pista e le temperature, non sono riuscito ad utilizzare la mia mescola preferita all’anteriore. Credo invece che qui a Sepang la scelta dura all’anteriore sarà quella più adatta e spero quindi di riuscire a trovare il set-up giusto, come avvenuto quasi sempre prima degli Stati Uniti. "Spero in un weekend competitivo, che mi permetta di affacciarmi con positività alla pausa estiva. Quella di Sepang è una pista che mi piace molto ed i fan in Asia sono incredibili, quindi credo che ci divertiremo”, conclude Rea.