Lo scorso anno a Sepang Tom Sykes fu incolpevole protagonista di un’uscita di scena nel corso del primo giro, quando alla curva due si ritrovò nella ghiaia a causa della scivolata dell’allora compagno di squadra, Loris Baz. Nonostante la botta ad una mano, l’inglese strinse i denti e chiuse al terzo posto gara 2. “La pista di Sepang è incredibile e mi piace moltissimo", dice Tom Sykes. "I fan di Tom Sykes e di Kawasaki sono fantastici e vengono sempre numerosi, il che è davvero bello da vedere. Il tracciato è stupendo e le condizioni meteo non mi dispiacciono affatto. È completamente diverso dal resto e rappresenta una bella sfida, ma anche per questo mi piace. "Lo scorso anno mi sono trovato bene in sella alla ZX-10R e dall’inizio di stagione il feeling con la moto è migliorato molto", aggiunge Sykes. "La pista è molto ampia e aperta e per questo i punti di riferimento non sono tanto chiari come su altre piste. C’è una grande superficie di asfalto da poter utilizzare e questa ti permette di tirare fuori il giro veloce. Certe volte la pista è talmente grande che un certo senso ti inghiotte e hai quasi la sensazione di doverla utilizzare tutta, mentre in certi casi è meglio usare una traiettoria più interna. È davvero una pista tecnica", conclude Sykes.