PJ Jacobsen e la sua Honda CBR600RR hanno rovinato la festa alla MV Agusta, che ha piazzato due moto sul podio: secondo Jules Cluzel, terzo il nostro Lorenzo Zanetti, che ha preceduto Kenan Sofuolgu, il quale ha corso nonostante i noti problemi familiari degli ultimi giorni (leggi qui). All'inizio della corsa il rischio pioggia era importante. Il cielo era coperto e le temperature leggermente sotto la media. Forse anche per questo motivo, i piloti sono partiti un po' guardinghi. Jacobsen, partito dalla pole position, è stato sempre braccato da Cluzel (su MV Agusta), che è rimasto a lungo a guardare il funambolico pilota della Honda. Alle loro spalle la Kawasaki ZX-6R di Sofuoglu, partito con l'obiettivo di difendere la sua leadership mondiale (mantenuta). Quarta la seconda MV Agusta di Zanetti. Nella prima fase di corsa non ci sono stati grossi colpi di scena. Tutto è successo alla fine, negli ultimi giri. Zanetti ha raggiunto e superato Sofuoglu, che non ha opposto molta resistenza. All'ultima curva Cluzel ha tentato un sorpasso impossibile ai danni di Jacobsen. Entrambi hanno ritardato molto l'inizio della staccata, arrivando un filo lunghi. Jacobsen, però, è riuscito ad aprire il gas con un leggero anticipo rispetto a Cluzel, che è transitato secondo sul traguardo, alle spalle dell'americano. I PILOTI HANNO DETTO: Patrick "PJ" Jacobsen (primo): "Sono rimasto concentrato per tutta la corsa e non è stato facile. Nel warm up ho trovato una buona messa a punto, che mi ha permesso di sfruttare tutto il potenziale della mia Honda CBR600RR. Anche Jonathan Rea è venuto a farmi i complimenti. Sono contento di questo, perché sto imparando molto da lui ed anche da Davies". Jules Cluzel (secondo): "Sono contento de risultato, anche se perdere così... Dai, alla fine l'importante è pensare positivo. Ho guadagnato qualche punto a Sofuoglu e questo era uno degli obiettivi che mi ero posto. Avrei potuto guadagnare più punti ma avrei anche potuto sbagliare provandoci. Quindi va bene così. Devo pensare alla classifica del mondiale". Lorenzo Zanetti (terzo): "Ho fatto un buon lavoro per tutto il weekend. Mi dispiace solo per l'errore che ho commesso a metà gara, che mi ha fatto perdere tempo prezioso. Ho trovato una buona base tecnica e da adesso in avanti penso che potrò giocarmela con i migliori. Alla fine ho sorpassato Sofuoglu in frenata. Sapevo che lui è un grandissimo staccatore ma spesso esagera, arrivando lungo. Così è stato. Certo, Kenan sta vivendo un periodo difficilissimo e probabilmente non era al massimo della forma. Il fatto che sia sceso in pista è già molto".