La nuova Yamaha YZF-R1 ha già ottenuto quest’anno numerosi successi. Il 2016 rappresenterà l’anno del grande salto, del ritorno della marca dei tre diapason nel Mondiale Superbike, dal quale manca dal 2011. Il team di WorldSBK.com ha incontrato Andrea Dosoli, Road Racing Project Manager di Yamaha Motor Europe. "Dopo i successi ottenuti in questo 2015, anno molto importante per Yamaha e per la nuova R1, una moto sviluppata per correre e per vincere, abbiamo deciso di fare il passo più logico per il prossimo anno, ovvero quello di metterci alla prova nel Mondiale Superbike. Saranno due i piloti e tutta l’esperienza accumulata quest’anno sarà da base per la nuova moto". Cosa vi ha portato alla partnership with Crescent? “Volevamo fare questo salto con un partner solido, che si prendesse carico di tutte le operazioni in pista e che fosse anche responsabile della copertura di parte del budget. Come Yamaha Motor Europe noi ci impegneremo a provvedere al supporto dal punto di vista tecnico e di supervisionare i contratti con i piloti, la comunicazione e così via. Abbiamo cercato a destra e a manca, ma una volta che abbiamo capito che Paul Denning e Crescent erano disponibili, abbiamo fatto il possibile per arrivare all’accordo con loro. Crediamo che sia il partner giusto per il ritorno di Yamaha nel mondiale Superbike". Sylvain Guintoli e Alex Lowes sono, sulla carta, una coppia di piloti molto promettenti…. "La responsabilità della scelta dei piloti spetta a Yamaha Motor Europe, ma ovviamente abbiamo condiviso questa scelta con la squadra. A dirla tutta, sono davvero felice di avere un pilota giovane e molto motivato; uno che non si arrende mai e spinge al massimo, non importa il livello della moto che ha a disposizione. Sono sicuro che questo giovane di talento sarà in grado, passo a passo, di riuscire a mettere in pista delle ottime prestazioni. "Allo stesso tempo però, c’è bisogno di un pilota di esperienza, uno che abbia già mostrato tutta la sua velocità in passato e che, quando gli si chiede di andare forte, sia in grado di farlo. Crediamo che questa combinazione rappresenti quella giusta per il nostro progetto. Sappiamo che sarà difficile, eravamo usciti dal campionato a fine 2011 chiudendo con l’esperienza di un uno-due nella gara conclusiva. Non ci aspettiamo lo stesso tipo di risultati sin da subito, ma vogliamo essere onesti con noi stessi e migliorarci passo dopo passo, chiudendo il gap sui rivali nella seconda parte di stagione". Quando potremo vedere la Yamaha R1 con specifiche WorldSBK in pista? “Abbiamo già definito i nostri piani per i test invernali e questi cominceranno ad inizio novembre. Nel sud della Spagna, noi saremo lì con la livrea invernale, mentre i colori ufficiali verranno svelati ad inizio 2016. "Le date esatte sono ancora da confermare, ma sarete in grado di dare un primo sguardo alla nuova moto e alla squadra intorno al 3-4 di Novembre nel sud della Spagna”.