Domenica 18 ottobre al Losail International Circuit si terranno le gare di chiusura del Mondiale Superbike. Con già tutto deciso in termini di titoli piloti e costruttori, finiti nelle mani di Jonathan Rea e Kawasaki, la vera sfida finale sarà per il ‘titolo’ di vice-campione, che vede al momento coinvolti Chaz Davies e Tom Sykes, rispettivamente al secondo e terzo posto in classifica. Il gallese di casa Ducati, che in Qatar verrà affiancato, come già ad Aragon ed Assen, dallo spagnolo Xavi Fores, si trova a +16 dal rivale, con cinquanta punti ancora in palio. Due weekend fa a Magny-Cours, Davies aveva però perso sei lunghezze di vantaggio, a causa della difficile performance sul bagnato di Gara 1. Sykes, dal canto suo, ha dovuto arrendersi ancora una volta ad un Rea inarrestabile, che è tornato sul gradino più alto del podio vincendo entrambe le corse francesi. Il neo campione del mondo Superbike, che la settimana scorsa con Sykes ha presenziato al lancio della nuova ZX-10R stradale, ha ancora un conto in sospeso con la storia del Mondiale Superbike. Il nordirlandese si trova infatti a 24 punti di distanza dall’attuale record di punti in una stagione WorldSBK, detenuto da Colin Edwards nel 2002. Visto lo stato di forma mostrato in tutta la stagione, l’impresa appare possibile. Dopo il ritorno del 2014, con il primo round in notturna della storia WorldSBK, il Losail International Circuit aveva già presenziato nel calendario iridato dal 2004 al 2009, sempre ad inizio stagione (soltanto nel 2009 fu collocato come secondo round). Nel 2007, Max Biaggi centrò il successo a Losail in quella che fu la sua prima gara assoluta nel Mondiale Superbike. Lo stesso Biaggi, otto anni più tardi, torna in pista questo fine settimana per la terza partecipazione ‘una tantum’ della stagione, sempre in sella alla RSV4 dell’Aprilia Racing Team. Il pilota romano ha svolto la settimana scorsa una quattro giorni di test privati proprio sul circuito qatariano, che mai prima d’ora aveva percorso in notturna. Confortato dal miglioramento delle condizioni della spalla infortunata, Biaggi punterà a sfruttare al meglio questa ulteriore chance di migliorare le sue statistiche nella competizione. Reduce dal suo primo podio in stagione, ottenuto sul bagnato di gara 1 a Magny-Cours, Sylvain Guintoli affronterà l’ultimo round della sua breve parentesi in Honda, prima di concentrarsi sulla nuova sfida con Yamaha. Ultima trasferta anche per la storica partnership tra Crescent e Suzuki, con Alex Lowes intenzionato a chiudere al meglio una stagione difficile, prima di montare in sella alla nuova YZF-R1M. Annunciato il line-up per il 2016, con l’arrivo del campione del mondo MotoGP 2006 Nicky Hayden e la conferma di Michael van der Mark, il team Pata Honda si prepara al round conclusivo con un occhio al futuro. Lo scorso anno, la squadra capitanata da Ronald Ten Kate ottenne il podio in gara 2 con Jonathan Rea. Come ogni anno, l’ultimo round rappresenterà una ghiotta occasione per i piloti ancora in cerca di un manubrio per la prossima edizione.