Il neo campione del mondo Superbike Jonathan Rea ed il più volte vincitore di gara Tom Sykes, alfieri del Kawasaki Racing Team, andranno alla ricerca degli ultimi obiettivi di fine stagione nel corso dell’ultimo round dell’edizione 2015, Losail. Dopo essersi assicurato il successo finale due round fa, Rea ora punta al record assoluto di punti accumulati in una singola stagione WorldSBK, che tutt’ora appartiene a Colin Edwards (552 punti nel 2002). Per arrivare a questo storico traguardo, al nordirlandese servono 25 o più punti. Per Sykes invece l’obiettivo è quello di riprendersi il secondo posto dopo il sorpasso avvenuto da parte di Chaz Davies al termine di gara 2 a Sepang. L’iridato 2013 era riuscito a recuperare sei lunghezze, mentre ora gliene rimangono altre 16. “Sono al settimo cielo da Magny-Cours e poi per la presentazione della nuova Ninja ZX-10R", dice Jonathan Rea. "Sono stato abbastanza fortunato da poterla guidare il mese scorso e mi ha fatto piacere vedere l’entusiasmo di tutti i presenti. Le sensazioni dopo la doppietta francese erano incredibili e adesso non vedo l’ora di mettermi alla prova in Qatar, un tracciato che mi piace molto e che ben si adatta al mio stile di guida. Sono ansioso di chiudere in bellezza una stagione stupenda per me, la squadra e Kawasaki, avendo infatti noi già conquistato sia il titolo piloti che quello costruttori. È importante per me affacciarmi alla pausa invernale con motivazioni e bei ricordi, quindi darò il massimo perché sia un bel weekend.” “L’obiettivo è quello di chiudere la stagione al secondo posto in campionato. Da un punto di vista personale, sarebbe bello perché nelle ultime tre stagioni ho sempre chiuso tra i primi due in campionato e sempre vicino al titolo", commenta Tom Sykes. "La maniera migliore per fare ciò è vincere entrambe le gare. Non è mai facile ma quello del Qatar è un circuito che attendo con ansia, amo tutta l’atmosfera ed il correre di notte. È strano perché di giorno ci si può rilassare, mentre quando tutti stanno per chiudere arriva il momento di mettersi il lavoro. Il circuito è grandioso e sotto ai riflettori è davvero unico”.