E' il "rookie of the year" in Superbike: ha concluso la stagione con il quinto posto in classifica generale con quattro podi, uno dei quali grazie ad un primo successo in notturna in Qatar, in gara 1: questa è stata la prima trionfale stagione di Torres nel Mondiale Superbike. Alla luce di queste prestazioni importante, Torres è stato nominato ‘Rookie of the Year’ (matricola dell’anno). Per l’immediato futuro, l’ex pilota Moto2 ha ambizioni ben più grandi, ora che si è adattato a dovere alla nuova categoria. “All’età di 28 anni, non so se posso considerarmi un rookie, ma è vero che non è da molto tempo che corro a livello internazionale” ha commentato Torres. “Ad ogni modo, sono felice di essere stato scelto come Rookie of the Year. Amo il paddock WorldSBK ed il mio obiettivo è quello di restare per il prossimo anno, con obiettivi ben più elevati. Mi piacerebbe vincere qualcosa nel 2016. Essere stato il miglior esordiente della passata stagione mi può bastare per ora, ma sicuramente punterò a qualcosa in più per il prossimo anno”. Il passaggio dalla Moto2 al Mondiale Superbike ha comportato numerose altre sfide, come ha spiegato lo spagnolo: “Abbiamo fatto del nostro meglio per far sì che questa fosse una stagione di successo. All’inizio ho faticato con tutte le nuove cose da imparare, ma per fortuna i primi tracciati in calendario si adattavano al mio stile di guida, con velocità elevate a metà curva. Poi però sono iniziati quelli più stop-and-go ed altri che richiedevano uno stile di guida più versatile, nonché un po’ più di esperienza dalla mia parte. Complessivamente, non abbiamo mai gettato la spugna e dato il massimo dall’inizio alla fine. A volte è andata bene, in altre meno. Negli ultimi anni, il numero di piloti che ha deciso di fare il salto dal Motomondiale al Mondiale Superbike è cresciuto. L’ultimo in ordine di tempo è l’ex campione del mondo Nicky Hayden, la cui aggiunta allo schieramento WorldSBK 2016 è accolta con favore da Torres. “Credo che il suo passaggio in Superbike sia un’ottima cosa” ha detto Torres. “Credo che in Spagna, a differenza del resto del mondo, si tenda a considerare il Mondiale Superbike come una ‘Serie B’: i due campionati sono semplicemente molto diversi, sia in pista che fuori. È quindi bello che alcuni piloti MotoGP decidano di mettersi alla prova in Superbike e viceversa”. “Nicky è un gran pilota ed ha un’esperienza enorme. Recentemente ha corso in sella a moto non molto competitive, ma ha continuato a lavorare a testa bassa come sempre. Sono certo che abbia ancora molto da dimostrare e che non veda l’ora di farlo”, conclude Torres.