Ve lo avevamo detto: Nicky Hayden aveva talmente voglia di provare la nuova Honda Superbike che nemmeno le condizioni meteo avverse sono riuscite a fermarlo (leggi qui). La giornata di prove è stata quasi un ritorno alle origini Superbike di Hayden, 13 anni di corse e Campione AMA Superbike nel 2002. Concluso il test day, Hayden ha rilasciato le prime dichiarazioni a WorldSBK.com. E la prima cosa è stata il raffronto con la MotoGP. "Gli pneumatici sono diversi. Ho iniziato con le gomme da bagnato ed è stato un approccio un po’ difficile, una volta montate le slick la sensazione è stata migliore. Devo solo capirle. I freni sono un po’ diversi mentre l'elettronica è molto diversa. Sono in una squadra nuova e un ambiente nuovo, devo trovare il mio limite con la moto. Posso dire che, sulla carta, l’elettronica che sto usando ora è molto più avanzata di quella che ho usato quest’anno sulla open, in termini di quantità e di possibilità si possono avere più opzioni. Sarà quasi come tornare alla mia Ducati in MotoGP", ha detto Hayden. Le condizioni della pista non erano ideali...  "C'è tanto lavoro da fare quindi cerchiamo di andare avanti. Sono contento di guidare e migliorare il feeling con la moto, ma proseguiamo. Al momento non freno al limite sull’anteriore. Non mi aggrappo al freno davanti, diciamo; l’anteriore probabilmente subirà qualche modifica. Con il posteriore ho trovato feeling, il mio stile di guida mi permette di capire più velocemente questa parte che l’anteriore. Avrò bisogno di più tempo per capirla al meglio, sarà probabilmente il mio obiettivo principale". Come hai trovato la Honda Superbike rispetto alla Superbike che avevi guidato 13 anni fa? "Allora guidavo una twin RC51: moto molto diversa, con gomme molto diverse. Ma è stato tanto tempo fa, difficile ricordare; di sicuro spero che il cambio possa essere più facile rispetto a un passaggio tra 125 e 250 a due tempi. Ora guido una quattro tempi. Speriamo che questo renda le cose più semplici!" Che cosa si prova a lavorare con il team Ten Kate? "Tutto è andato abbastanza bene. Non abbiamo avuto una giornata piena di lavoro, ma la comunicazione è soddisfacente. Ognuno parla molto bene l'inglese che è sempre un grande aiuto. È una moto nuova anche per il Crew Chief Gerardo Acocella, lui poi deve imparare a conoscere sia la moto, sia il pilota. Ho già un buon feeling con lui e la squadra. È presto, ma è divertente iniziare una nuova avventura".