Il Presidente della Di.Di. Emiliano Malagoli riceve la completa fiducia del Team Althea Racing che gli garantirà un supporto ufficiale per la stagione agonistica 2016: una BMW S1000RR in configurazione Superstock per gareggiare in Italia e in Europa. Il cast di questa storia è composto da un manager di grandi vedute, Genesio Bevilacqua, a capo di un Team di successo quale il Team Althea Racing, campione del mondo nel 2011, che “ingaggia” ufficialmente per la stagione 2016 un pilota bionico: Emiliano Malagoli, Presidente della Onlus Di.Di. Diversamente Disabili. Bevilacqua, che ha da poco ufficializzato per il 2016 la collaborazione di Althea Racing con BMW Motorrad Motorsport nel Mondiale WorldSBK e FIM Superstock 1000, è noto nell’ambiente per la sua smodata passione per i motori che gli ha permesso, mattone dopo mattone (o mattonella dopo mattonella visto che il marchio Althea si occupa di ceramiche), di arrivare ai vertici di questo sport e della propria avventura imprenditoriale. Il manager ha ritrovato questa stessa passione nell’ambizioso progetto della Onlus Di.Di. che ha come mission la volontà di aiutare i ragazzi disabili a tornare in moto: Bevilacqua ha offerto sin dall’inizio il proprio supporto a questo gruppo di piloti “bionici”. E grazie ai traguardi sempre più concreti raggiunti dai Di.Di. in questi anni (in occasione di EICMA hanno presentato la FIMPAR – Federazione Italiana Motociclismo Paralimpico), la compagine di Civita Castellana ha deciso di aumentare il proprio impegno e offrire un trattamento da “ufficiale” al pilota toscano, fornendo una BMW S1000RR con la stessa configurazione che sarà utilizzata nel campionato del mondo Superstock 1000. La collaborazione di Althea Racing andrà oltre la semplice fornitura della moto, poiché la struttura del Team sarà presente a supporto di Emiliano in alcune tappe del calendario sportivo Di.Di. 2016. “Sono ancora incredulo”, le prime parole cariche di soddisfazione e gratitudine di Malagoli. “Sono onorato di aver ricevuto questa fantastica opportunità da Genesio e Althea Racing, un Team ai vertici del campionato mondiale che oggi ha scelto di affiancare ufficialmente Di.Di. attraverso me. E’ una grande responsabilità portare i colori di Althea e BMW Motorsport Motorrad, ma anche l’ennesima dimostrazione che, con impegno e passione, si possono raggiungere traguardi impensabili, anche da disabili. Spero che questa iniziativa apra la strada a nuove opportunità e sia di stimolo per tutti gli appassionati di questo sport a credere nel proprio sogno”. Altrettanta soddisfazione da parte del manager Bevilacqua, da poco rientrato dai test di Jerez: “Considero Emiliano come un pilota qualsiasi, a prescindere dalla sua invalidità. In questi anni di collaborazione abbiamo avuto modo di apprezzare tutta la passione che mette in Di.Di. e che ci ha colpito molto. Purtroppo non siamo presenti quanto vorremmo agli eventi che organizza, ma vogliamo far sentire il nostro supporto facendo diventare il Team Althea un punto di riferimento. Per lui, per far accrescere la sua esperienza agonistica, ma anche per gli altri, coinvolgendo sempre più persone in questo progetto sportivo di altissimo valore umano, che non riguarda solo noi “addetti ai lavori”. "Mi auguro che altri possano seguire il nostro esempio e offrire il proprio sostegno, qualsiasi esso sia. Noi ci impegneremo affinché la Onlus, la FIMPAR e tutte le attività ad esse collegate possano diventare delle realtà sempre più conosciute, anche all’estero, dove tra l’altro hanno già un seguito importante”, conclude Genesio Bevilacqua.