In 13 anni di MotoGP Nicky Hayden ha trascorso undici anni nelle squadre ufficiali di Honda e Ducati. E l'americano sa esattamente quali sono le differenze tra le squadre ufficiali. Ad esempio tra Honda e Ducati. "Vi erano certamente alcune differenze. Ho imparato molto nei due team ufficiali e ho apprezzato le strutture. Quando sono arrivato in Ducati, ho notato grandi differenze. Solo sulla moto, perché la Ducati aveva il telaio in carbonio e si differenziava notevolmente dalle altre moto giapponesi ", ha spiegato l'americano a Speedweek. "Anche la strategia è diversa. I giapponesi hanno un approccio più conservativo, gli italiani sono più aperti. Ma entrambi i percorsi apparentemente conducono alla meta". "Vorrei concludere la mia carriera con Honda. Si sono sempre comportati molto bene con me. Ho siglato un contratto sino al 2017 proprio perchè in quella data arriverà la nuova moto", aggiunge Hayden. "Negli ultimi anni non sono riuscito ad ottenere i risultati ai quali puntavo. Quest'anno avrei potuto proseguire in MotoGP ma non con una moto realizzata intorno a me. Adesso, invece, ha senso continuare a correre. Quando sono arrivato a Valencia ero felice perchè sapevo che non sarebbe stata la mia ultima gara". Nicky Hayden spera anche di portare qualcosa in più al mondiale Superbike. "Ho molti fans e non sono l'unico americano presente nella serie. Sono un volto nuovo e spero di riuscire a coinvolgere un numero ancora maggiore di spettatori". Fiammetta La Guidara