Nei due giorni di test a Jerez Davide Giugliano e Chaz Davies hanno messo a segno rispettivamente 110 e 126 giri sulla Panigale R, portando avanti lo sviluppo in configurazione 2016. Il lavoro della squadra si è focalizzato su ciclistica ed elettronica, in particolare sulla valutazione di diverse distribuzioni dei pesi e configurazioni di software per ottimizzare la costanza di prestazioni in assetto da gara. Sia il romano che il gallese hanno poi effettuato un time-attack sul finire del turno per riprendere confidenza con le gomme da qualifica. “Sono indubbiamente contento. Fin da ieri la mia squadra è riuscita gradualmente a cucirmi la moto addosso e mi ha consentito di fare un passo avanti rispetto a Portimão", ha commentato Davide Giugliano, autore del miglior crono in 1’40.047. "Abbiamo lavorato molto con gomme usate per risolvere alcuni problemi avuti in passato. Era importante adottare questo approccio. Tornare al livello a cui ero abituato dopo una lunga pausa e soli quattro giorni di prove mi rende molto fiducioso”.In questi test abbiamo potuto concentrarci su piccole rifiniture, sia in termini di ciclistica che di elettronica", aggiunge Chaz Davies, che ha fermato il cronometro sull'1’40.110. "Il feeling con la moto 2016 è già alto, e rispetto ai test fatti qui a Jerez lo scorso novembre abbiamo fatto dei grandi progressi. Sono riuscito a chiudere molto vicino ai primi con la gomma da tempo nonostante la qualifica non sia mai stato il mio forte, mentre con la gomma da gara siamo stati i più veloci. Vado a casa stanco ma molto soddisfatto”.  “Dopo i test della scorsa settimana a Portimão, era importante provare su una pista con caratteristiche diverse come Jerez per trovare conferme", ha aggiunto Ernesto Marinelli, responsabile del progetto Superbike. "Ci siamo concentrati sulla costanza di prestazioni in assetto da gara, lavorando sia sulla ciclistica che sul funzionamento dei nuovi controlli elettronici per massimizzare la performance con gomme usate. Inoltre, abbiamo anche valutato alcune nuove soluzioni di anteriore e posteriore portate da Pirelli, con esiti positivi. Ora ci rimangono solo poche settimane al debutto di Phillip Island, ma forti del buon lavoro svolto attendiamo la partenza fiduciosi”. Il team Ducati tornerà in pista il 22-23 febbraio sul circuito australiano di Phillip Island per i consueti test alla vigilia della prima gara del campionato.