Nonostante la nebbia che ha fatto perdere tempo prezioso soprattutto nella seconda giornata di test, il team Yamaha SBK  ha sfruttato al massimo il tempo a disposizione ed entrambi i piloti hanno fatto più di 100 giri. Sylvain Guintoli ha ottenuto il suo miglior tempo in 1'41.018, mentre Alex Lowes ha fermato il cronometro sull'1'41.361. Il team ha valutato una serie di nuove impostazioni e nuove parti, tra cui il forcellone, le sospensioni, alcune specifiche del motore e l'elettronica, e alla fine del test la squadra si dichiara fiduciosa dei progressi fatti e grazie a tutti i dati raccolti il lavoro continuerà nelle sedi che ci sono in Germania e nel Regno Unito. “È andata bene, abbiamo completato il programma dei test", ha detto Sylvain Guintoli, il più veloce del team, in 1:41.018. "Ci siamo concentrati su molti aspetti, tra cui il lavoro sul nuovo forcellone, la posizione di guida, il cambio rovesciato, le strategie del freno motore, nuove e diverse configurazioni delle forcelle e il traction control. Abbiamo fatto davvero molto! Abbiamo più esperienza sulla YZF-R1, abbiamo capito molte cose, ora dobbiamo solo andare in Australia e portare il lavoro fatto sulla moto!” Alex Lowes non è ancora al 100% fisicamente, dopo l'infortunio rimediato nel precedente test a Jerez, ma è soddisfatto dei progressi fatti e si aspetta di essere pronto per le gare di Phillip Island.  “Abbiamo ancora molto da fare, ma queste sono state due giornate positive", commenta Alex Lowes, che ha siglato il miglior crono in 1:41.361. "Abbiamo lavorato su ogni area, incluso il feeling con l'anteriore e il posteriore, e anche sull'elettronica –provando a capire al meglio la YZF-R1 e il carattere del suo motore. Sono stato limitato dalla mia spalla e non ho potuto spingere al massimo, ma mi sono divertito e spero di migliorare un po' prima del round di Phillip Island”.