di Federico Porrozzi E’ stata una seconda sessione di libere un po’ sottotono (almeno dal punto di vista cronometrico) quella appena finita a Phillip Island. SOLO DUE MIGLIORAMENTI - Al termine dell’ora in programma, dei piloti capaci di caratterizzare la top ten sono due sono riusciti a migliorare il loro crono: si tratta dello svizzero Randy Krummenacher (Kawasaki), capace di confermarsi al terzo posto e di avvicinare i tempi dei primi due, e dell’americano Patrick Jacobsen (Honda), bravo a recuperare una posizione in classifica. CHI COMANDA? - Davanti, manco a dirlo, ha chiuso Kenan Sofuoglu. L’alfiere turco della Kawasaki è stato il più veloce della giornata odierna, forte dell’133”664 fatto registrare nel corso della prima sessione. Alle sue spalle, l’eterno rivale Jules Cluzel: il francese, alla guida della sua MV Agusta, è stato vittima di una scivolata che però non dovrebbe compromettere la sua partecipazione alle prove di domani e alla gara di domenica. “ITALIANS”- Alle spalle dei primi due e di un Krummenacher in gran forma, si è piazzato l’italiano Lorenzo Zanetti: alfiere MV Agusta, il lombardo non è stato in grado di migliorare il suo limiti ma è riuscito comunque a centrare la top five. In cui è riuscito ad entrare anche il britannico (da tenere d’occhio…) Kyle Ride, su Yamaha. I colori azzurri sono alti anche grazie ad Alex Baldolini (MV Agusta), settimo a poco più di 7 decimi dalla vetta. Completano i primi dieci posti Wahr, Smith e Terol, davanti a Gino Rea e Anthony West. Per quanto riguarda gli azzurri, buona la prova di Christian Gamarino (Kawasaki, tredicesimo) e Caricasulo (Honda, quindicesimo). Rolfo, invece, ha chiuso 18esimo.