Dopo aver mancato per poco il podio al suo debutto nel WorldSBK, due settimane fa in Australia, Nicky Hayden non vede l'ora che si spenga il semafoto Tailandia,
Per il pilota del team Honda, che ha vinto il titolo mondiale della MotoGP nel 2006, è la prima volta sul Chang International Circuit, sede del secondo round della stagione, in programma questo fine settimana, ma ha provato a conoscere la pista a velocità leggermente inferiori.
“Ho fatto qualche giro in bicicletta e il tracciato sembra bello, ma sarà un'altra cosa vederlo dalla moto!” aveva detto Hayden al sito ufficiale WordlSBK.com il giovedì,  a Buriram. “La struttura è veramente bella ed è tutto di prima classe. Non vedo l'ora di fare qualche giro, ci sono alcune curve difficili che avrò bisogno di capire meglio”.
E l'americano sembra averle capite, queste curve, visto che alla fine del primo turno di libere era secondo e alla fine della giornata è comunque sesto.
In Gara 2 a Phillip Island, Hayden ha perso la terza posizione del podio per una frazione di secondo, e Davide Giugliano ha avuto la meglio.
"Sono davvero ansioso di iniziare e vedere cosa succede", ha continuato l'americano. "Credo che questo appuntamento sulla pista tailandese ci dirà molto di più, sul nostro potenziale di quest'anno, rispetto a quanto abbiamo capito dal week end di Phillip Island, perché la pista australiana ha caratteristiche uniche. Abbiamo usato gomme speciali (ovvero composte) avevamo avuto due giorni di test ed era una pista che conoscevo già. Questa pista invece mi mostrerà un po' di più quello che posso aspettarmi dal WorldSBK. È un layout che non conosco.
“Abbiamo imparato molto, per quanto riguarda la moto, nel fine settimana di Phillip Island, ma anche sul campionato. È stato molto utile e non dirò una bugia: mi sono divertito a essere competitivo e a stare di nuovo nelle posizioni importanti!”