Il “curriculum” delle ultime gare in sella alla Yamaha (vittoria della 12 Ore di Portimao e podio nella Superstock di Donington) hanno convinto i vertici del Team Pata a dare a lui la moto di Guintoli per il round di Misano.

OCCASIONE IMPORTANTE - Niccolò Canepa avrà un’occasione d’oro, al suo rientro nel mondiale Superbike dopo l’ultima esperienza datata 2015 con la Ducati del Team Althea: correrà con la R1 ufficiale, moto che all’inizio della stagione aveva mostrato un gran potenziale ma che nelle ultime tappe, anche a causa dell’infortunio dell’ex-campione del mondo, non si è mostrata all’altezza.

RISCATTO - Adesso c’è bisogno di riscatto e Niccolò Canepa sembra il pilota giusto per affrontare al meglio questo periodo di “transizione” fino al rientro di Guintoli. Lowes, l’altro portacolori del Team Yamaha Pata, non ha dato finora grandi garanzie sul piano del rendimento (troppo altalenante, il 2016 del britannico) e la voglia di tornare in alto del genovese può fare la differenza, in casa Yamaha.

MORALE ALTO - Soprattutto perché Canepa è sembrato in gran forma, fisica e mentale, nelle ultime uscite con la Yamaha. Il podio di Donigton nella Superstock e la vittoria nel round di Portimao dell’Endurance hanno galvanizzato il talento italiano, che nel week-end avrà la fortuna di correre su una pista che conosce a memoria e a lui congeniale: quella Misano, circuito di “casa”.

UN TEST ALLE SPALLE - Due settimane fa, proprio sul tracciato romagnolo, Canepa aveva svolto un test con la Yamaha Superbike con ottimi riscontri. Adesso è il momento di scendere in pista per una sfida importante. “Dopo il podio nella STK1000, questo è davvero un bel regalo – spiega Niccolò - è altrettanto bello avere questa opportunità in Italia e correre di fronte ai miei tifosi. Dopo i test con il Pata Yamaha Team fa mi sento pronto a salire sulla YZF-R1 nel WorldSBK. Di sicuro il livello del campionato è molto alto, ma lotterò come sempre e darò il meglio di me. Mi dispiace per Sylvain, ma è bello che sia qui con noi alle gare e gli auguro una pronta guarigione”.

 

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