Emozioni a non finire nella seconda gara del weekend americano della SBK, a Laguna Seca. Un po' di paura dopo la prima partenza, a causa della doppia caduta di Michael van der Mark e Leon Camier. Bandiera rossa. Tutto da rifare, con 21 giri da percorrere.

IL LEADER DEL MONDIALE KO - La seconda partenza è piuttosto movimentata. Jonathan Rea parte male, mentre lo scatto di Davide Giugliano è fulmineo. L'italiano tenta la fuga ma Tom Sykes lo tiene sotto controllo, mentre Rea si avvicina velocemente al duo di testa. Quarto Nicky Hayden; quinto Chaz Davies. Rea è il più forte e lo dimostra al Cavatappi, dove, grazie a una staccata incredibile, sorpassa sia Giugliano, sia Sykes, che risponde all'attacco del nordirlandese, il quale, però, con una manovra perfetta, riprende la testa della corsa un paio di curve dopo il traguardo. Un giro al comando, poi un errore, probabilmente causato da un problema tecnico al motore, che costringe Rea al ritiro.

LA RIMONTA DI DAVIES - L'uscita di scena di Rea riapre il mondiale. Sykes lo sa e inizia a spingere al massimo per ottenere il massimo nel giorno in cui il compagno di squadra è stato sfortunato. Per raggiungere l'obiettivo Tom deve distanziare le due Ducati ufficiali, quella di Giugliano e quella di Chaz Davies, autore di una pessima partenza ma di un'ottima rimonta. Sykes, Giugliano, Davies. Negli ultimi tre giri questi tre piloti danno spettacolo. Più staccata l'altra Ducati del bravo Xavi Fores, seguito da Hayden.

LE DUCATI FAVORISCONO LA KAWASAKI - La lotta tra Giugliano e Davies favorisce Sykes, che riesce a guadagnare qualche metro. Prezioso, preziosissimo, fondamentale. All'ultimo giro, infatti, Giugliano riesce a liberarsi di Davies, rientrando su Sykes. Davide, però, non ha il tempo (e lo spazio) per tentare l'attacco e la prima moto a passare sotto la bandiera a scacchi di gara 2 è sempre una Kawasaki; quella di Sykes, che in campionato riduce il distacco da Rea a 46 punti.

FINALE COL BOTTO - All'ultima curva, caduta di Alex Lowes, che rischia di coinvolgere l'altro pilota Yamaha, Niccolò Canepa. Da segnalare anche la caduta di Lorenzo Savadori, bravo in gara 1 e veloce anche in gara 2, fino all'errore. Infine, bella rimonta di van der Mark, giunto a solo 1" dal compagno di squadra Hayden, dal quale in gara 2 ci si attendeva qualcosa di più, soprattutto dopo il podio ottenuto in gara 1.

LA SBK VA IN LETARGO - Il Round US ha segnato l'inizio del lungo letargo a cui la SBK va incontro. Una pausa lunga, lunghissima. Il mondiale riservato alle derivate dalla serie, infatti, riaprirà i battenti nel weekend del Round Germania (16-18 settembre). Oltre due mesi di stop, che salgono a tre nel caso della Supersport, che a Laguna Seca non ha corso. Una sosta troppo lunga per un campionato nazionale, figuriamoci per un mondiale...