A Laguna Seca non è semplice sorpassare. Il tracciato americano è molto spettacolare, caratterizzato da numerosi cambi di pendenza e non c'è un lungo rettilineo dove sfruttare la scia, in quanto quello principale di fatto è una lunga curva cieca che termina con una staccata che va affrontata con la moto inclinata. Insomma, a Laguna Seca, per sorpassare un altro pilota bisogna rischiare.

In realtà, osservando quanto fatto da Jonathan Rea (doppio sorpasso al Cavatappi ai danni di Sykes e Giugliano e sorpasso capolavoro su Sykes iniziato alla curva 2 e terminato alla curva 3), si può dedurre che a Laguna Seca sorpassare non sia poi così difficile, però stiamo parlando di manovre eccezionali, effettuate da un pilota che attualmente è superiore agli altri, che, al contrario di Rea, sono stati messi in difficoltà dalla conformazione del tracciato.

Così, dopo il KO tecnico di Rea, la gara degli "umani" è stata decisa proprio dalla pista e dalle micidiali staccate di Sykes, che ha tenuto a bada il pilota più veloce di gara 2, Giugliano. Davide, pur avendo il passo per vincere, non è riuscito a prendere il comando della gara per dimostrare che oggi era lui l'uomo da battere. Così è arrivata la seconda vittoria della Kawasaki in due gare e Sykes può andare in vacanza con la convinzione di avere riaperto i giochi mondiali.   

Tom Sykes (primo classificato): "È stata una gara vinta anche per merito delle mie staccate, che la moto mi ha permesso di fare. Ho dovuto chiudere tutte le porte, perché nei curvoni veloci sentivo che Giugliano mi pressava. In quelle condizioni non potevo difendermi, perché la mia ZX-10R non era perfetta. Per questo, come ho detto, ho dovuto puntare tutto sulla staccata e alla fine è andata bene".

Davide Giugliano (secondo classificato): "Oggi io ero il più veloce in pista ma non riuscivo a staccare forte come Sykes e Davies. Rispetto a loro potevo mantenere una maggiore velocità durante la percorrenza delle curve e ho cercato di sfruttare questo vantaggio. Ci ho provato fino alla fine ma Tom è uno staccatore pazzesco e non sono riuscito a sorpassarlo. Devo imparare da lui in frenata. Oggi le sue staccate gli hanno permesso di vincere".

Chaz Davies (terzo classificato): "La mia partenza è stata un disastro. Sono sfilato sesto e non è stato semplice rimontare. Ce l’ho fatta ma ho abusato della gomma posteriore e quando sono arrivato a ridosso di Sykes e Giugliano avevo chiesto troppo ai pneumatici e non ho potuto fare molto più di quello che avete visto".