La pausa estiva del mondiale Superbike è lunga: è iniziata dopo il nono round a Laguna Seca, in California, e si prolungherà fino al weekend del 16 settembre, con l'appuntamento al Lausitzring. Alcuni team hanno colto l'opportunità di fare proprio un test sul circuito Lausitzring, in Germania.
Tra i presenti c’era l’Aruba.it Racing – Ducati, con i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano.
DUCATI - “E' stato un test molto positivo”, ha detto Davies. “Ero un po’ amareggiato dopo le ultime gare perché non eravamo riusciti a trovare il solito feeling con la moto, ma abbiamo fatto alcuni aggiustamenti di elettronica e ciclistica e pare che abbiamo ritrovato le migliori sensazioni. La priorità era imparare il tracciato, che si è rivelato più divertente del previsto ma ha bisogno di alcuni interventi. Le buche, in particolare, lo rendono difficile da imparare. Abbiamo fatto molti giri, e penso che il tempo con gomme da gara sia molto buono”.

“Era importante per noi venire a provare su questo tracciato prima della gara”, ha aggiunto il suo compagno di squadra Giugliano. “L’ultima volta che avevo girato qui era il 2007, e non me lo ricordavo molto bene. La pista è molto bella e divertente da affrontare, l’unico problema sono le buche. Comunque abbiamo fatto un buon lavoro sul set up, valutando diverse soluzioni che dovrebbero aiutarci ulteriormente in queste ultime quattro gare. Abbiamo raccolto dei riferimenti che ci saranno molto utili in vista della gara".

BMW - In pista c’era anche l’Althea BMW, con Jordi Torres al quale si è unito il pilota della STK1000 Raffaele De Rosa, che aveva guidato la moto della classe regina solo sul circuito di Laguna Seca (a parte i test di qualche giorno prima a Misano). De Rosa ha sostituito nuovamente il debuttante tedesco Markus Reiterberger, che è ancora infortunato dopo la caduta avvenuta in Gara2 a Misano. 
“Sono stati due giorni di test molto utili”, ha detto Torres. “Abbiamo lavorato sia sugli aspetti elettronici che sull’assetto, tutte prove che dovevamo effettuare qua per capire a che punto siamo e per essere i più preparati possibili per le gare.È andata bene. Abbiamo provato la nuova elettronica BMW che, anche se è in fase di sviluppo, pensiamo che abbia potenziale. Abbiamo provato diverse soluzioni con il forcellone, gomme diverse e alcune cose riguardo la geometria. È andata bene e abbiamo raccolto molte informazioni, che è la cosa importante. Vogliamo svilupparla in vista del prossimo anno. Ovviamente non sapremo come siamo messi rispetto agli altri prima di settembre, ma comunque mi ritengo soddisfatto di quanto fatto ed abbiamo raccolto tante informazioni. Mi dispiace che Markus non ci sia, anche perché lui conosce bene questa pista ed avrebbe potuto aiutarci!”
“Sono abbastanza contento perché abbiamo lavorato bene, trovando quello che volevamo”, ha commentato De Rosa. “Ci sono molti avvallamenti... ma il grip comunque non è male ed è un layout un po’ diverso rispetto ad altri circuiti, con molte chicane. Tutto sommato, è stato molto utile venire qua in vista della gara e del campionato, visto che non conoscevamo questa pista. Ora dobbiamo aspettare settembre per vedere cosa riusciremo a fare…”
 
Tra gli altri team c’era anche il Barni Racing, con Xavi Forés che ha lavorato sulla sua Panigale R.
 
BARNI RACING - "Sono state due giornate molto positive”, ha detto lo spaagnolo della sua esperienza sul circuito tedesco. “Abbiamo lavorato su molti aspetti che avevamo individuato nel corso della stagione. Sono stati dei test molto importanti per noi;  Lausitzring é una pista impegnativa, perciò i dati raccolti ci permetteranno di individuare con più semplicità il giusto set up durante il weekend di gara. Ora posso iniziare le vacanze estive con delle buone sensazioni per il finale di stagione!"