Il solito schiacciasassi. Jonathan Rea si scatena tra i cordoli di Portimao e conquista una fantastica SuperPole. E' lui a tenere alti i colori Kawasaki in assenza del compagno di squadra Sykes, vittima di un brutto incidente durante le libere 3: “è stato strano non avere avuto qui Tom, che è sempre un osso duro durante la SuperPole,” commenta Rea a fine turno. Intanto si mette in tasca il best crono e distrugge la concorrenza rifilando un distacco di quasi 8 decimi a chi lo segue: 1.41.430 il suo tempo.

APRILIA A SORPRESA - Alle spalle della kawasaki salgono (un po’ a sorpresa) le due Aprilia di Laverty e Savadori. Una bella performance per i due piloti che però, ai microfoni di Mediaset ammettono: il passo di gara, è tutt’altro affare. Senza contare il distacco pesante dalla SuperPole.

SFORTUNATO DAVIES - Ad aprire la seconda fila è invece Lowes (1.42.413), seguito dalla Ducati di Marco Melandri e dalla BMW di Torres, mentre Van der Mark, prossimo all’esperienza in MotoGP (dove sostituirà Valentino Rossi) conquista il settimo tempo, davanti a Bradl e allo sfortunato Chaz Davies, caduto a pochi minuti dalla fine. Chiude la Top Ten la Ducati di Forés.

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