Scott Redding da record in questo suo primo anno nel campionato britannico della Superbike: il portacolori del team Be Wiser Ducati – e che il prossimo anno vestirà i colori ufficiali Ducati nel mondiale Superbikeha conquistato infatti il titolo della BSB al primo tentativo, impresa mai riuscita finora a nessun altro.

LA TRIPLETTA DI BROOKESJosh Brookes, il compagno di squadra di Scott Redding, ce l’ha messa veramente tutta per vincere il campionato, ma non è riuscito a mettere i bastoni fra le ruote a Redding. C’è da dire che Brookes non può rimproverarsi niente, perché ha siglato una tripletta strepitosa, relegando alle sue spalle Tommy Bridewell e Scott Redding in tutte e tre le occasioni, in quest’ordine nella prima e nella terza gara, e con Redding davanti a Bridewell in gara2.

Ma questi tre podi sono stati sufficienti a Redding per laurearsi campione con 5 punti di vantaggio sul suo primo avversario Brookes. Terzo gradino del podio ideale della stagione per Tommy Bridewell, mentre Danny Buchan e Tarran MacKenzie hanno completato la top 5 precedendo Peter Hickman, fanalino di coda dei ‘fantastici 6’, che hanno costituito lo Showdown.

UNA STAGIONE TRIONFALE - Scott Redding ha fatto la storia del Campionato British Superbike di Bennetts diventando il primo pilota a celebrare la vittoria del titolo nella sua stagione di debutto.
Il tanto atteso start di Redding nella BSB è arrivato dopo gli allori per il secondo posto nel mondiale di Moto2, ma anche dopo la stagione difficile in MotoGP nel 2018, quando ha deciso di puntare su una nuova strada.
Redding è arrivato nel campionato pronto ad accettare una delle più grandi sfide della sua carriera: nuovi circuiti, una moto completamente nuova e le competizioni fra le più accanite nel mondo degli sport motoristici.
La stagione era iniziata male, con un incidente di allenamento pre-campionato, ma Scott era già in forma per i primi test con la Ducati V4 Superbike del team Be Wiser.

Durante i test è stato chiaro che Redding si stava adattando velocemente alla Superbike. Il primo round è stato un weekend sulle montagne russe per il 26enne: il terzo posto nella prima gara al suo ritorno a Silverstone è stato un inizio positivo, ma un contatto in gara due lo ha visto uscire di scena.  

La tappa successiva è stata Oulton Park, notoriamente uno dei circuiti più difficili da imparare sul calendario Bennetts BSB, ma Redding si è concentrato per accumulare punti importanti con un quinto e un quarto posto.

A Donington Park le aspettative erano alte per Redding; il circuito era stato teatro della sua prima vittoria in Gran Bretagna all'inizio della carriera e qui ha siglato una tripletta di vittorie.

Al primo round a Brands Hatch, un errore sulla scelta delle gomme ha relegato Redding fuori dalla zona punti ma il riscatto è arrivato con il terzo posto in gara due, conquistando il secondo posto in classifica.

Sul circuito scozzese di Knockhill, Redding ha infilato un secondo posto e una vittoria, passando al comando della classifica.

Una doppia vittoria a Snetterton ha mantenuto Redding in cima alla classifica, ma il divario si è ridotto a Thruxton; dopo il podio in gara uno, il pilota della Be Wiser Ducati ha rimediato infatti una penalità e zero punti.

A Cadwell Park Redding ha continuato a dimostrare il rapido adattamento ai circuiti difficili del Regno Unito, con un quarto posto in gara uno ma poi ha rimediato uno zero per il contatto con Andrew Irwin in gara due.

Già confermato nello Showdown, Redding è tornato sul podio a Oulton Park con una vittoria e due terzi posti per mantenersi secondo in classifica.

IL RUSH FINALE - Lo Showdown è iniziato con un Redding dominatore: ha vinto le quattro gare di apertura - due ad Assen e due a Donington Park – ed è arrivato nello Showdown di Brands Hatch un vantaggio di 28 punti.

Nel round finale Brookes ha dimezzato il gap ma nonostante abbia sfoderato un'incredibile tripletta, il terzo posto di Redding nell’ultima è stato sufficiente per mettere il sigillo sul titolo nella sua stagione di debutto.