Il meteo non ha decisamente agevolato i primi test della stagione 2020 del mondiale Superbike. Nonostante la scelta sia caduta sul circuito del MotorLand di Aragon, dove le temperature sono solitamente miti anche a novembre, questa volta i piloti hanno avuto a disposizione la pista asciutta solo per poche ore: più o meno due ore e mezza il mercoledì e due ore il giovedì. Nella seconda giornata, però, non sono è sceso in pista il leader del Day1, Jonathan Rea, che poco prima della pausa pranzo ha dato forfait ed è partito.

Il nuovo arrivo in Ducati ufficiale, Scott Redding, ha siglato il crono di 1’50’’403 con le gomme da gara e poi, negli ultimi minuti, ha calzato le gomme da qualifica e ha stampato il tempo di 1’49’’929, precedendo di 2 decimi Chaz Davies che non è riuscito a scendere sotto il muro dell’1'50’’ e ha fermato il cronometro sull’1’50’’185. Le due Ducati si piazzano così al vertice della classifica combinata, mentre Jonathan Rea, con il tempo di 1’50’’416, scende al terzo posto.

Dopo questa due giorni di test, rimane dunque ancora da chiarire se il neocampione della Superbike britannica Scott Redding riuscirà a far bene anche in questa sua nuova avventura. Di certo c’è che nonostante un’intossicazione alimentare alcune ore prima del via dei test, è stato uno dei tre piloti che hanno deciso comunque di scendere in pista anche sul bagnato e ha fatto segnare il miglior giro dopo 60 tornate battendo il suo compagno di squadra Chaz Davies.

Alle spalle dei primi tre si piazza Alex Lowes, che nel secondo giorno ha trovato un miglior feeling con la Kawasaki ufficiale, ed è a poco più di 2 decimi dal compagno di squadra Jonathan Rea, e Toprak Razgatlioglu, che viceversa è passato dalla Kawasaki alla Yamaha, con la quale sta familiarizzando niente male, tanto da piazzarsi davanti al compagno di box, Michael van der Mark, che con la Yamaha ufficiale ha già esperienza, ma è incappato in una caduta e ha concluso con un tempo più alto di 3 decimi rispetto al nuovo arrivato. Chissà che non riesca a fare meglio con la YZF R1 versione 2020 che arriverà a Jerez.

E’ lotta ravvicinata anche fra altri due compagni di box: Garrett Gerloff e Federico Caricasulo, con la Yamaha GRT: la new entry arrivata dal Texas si sta adattando gradualmente alle gomme Pirelli ha siglato il tempo di 1’51’’133, il settimo della classifica combinata, nonostante un’innocua caduta verso la fine del turno. Federico Caricasulo, al debutto sulla Superbike dopo il secondo posto nel mondiale Supersport, nel suo miglior giro ha fermato il cronometro sull’152’’477. Il ravennate ha lavorato molto sull’elettronica e sullo stile di guida. Entrambi hanno girato con gomme da gara.

Leon Camier, portacolori del team Barni Ducati, è scivolato nella mattinata ed è stato portato per precauzione all'ospedale di Alcaniz, con la spalla già infortunata dolorante: fortunatamente, però, non sono stati riscontrati ulteriori danni ma la sua giornata si è chiusa con appena quattro giri completati. 

Ana Carrasco è stata l’unica pilota della Supersport 300 a scendere in pista sul tracciato di Aragon siglando 55 giri con il tempo migliore di 2’09.070, mezzo secondo meglio di quanto fatto ieri.

Il campione del nondo Supersport 300 Manuel Gonzalez ha testato la ZX-6R con il team che ha vinto il campionato, il Kawasaki ParkinGo: il che porta a pensare che la sua partecipazione al mondiale World Supersport nel 2020 sia sempre più concreta. 

Il prossimo test è in programma a Jerez tra due settimane prima della pausa invernale. 

La classifica combinata delle due giornate

1)  Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 1’49.929  

2)  Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) 1’50.185  

3) Jonathan Rea (Lawasaki Racing Team WorldSBK) 1’50.417

4)  Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’50.653  

5)  Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) 1’50.657  

6)  Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) 1’51.088  

7)  Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team) 1’51.133  

8)  Federico Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team) 1’52.477   giri

9)  Leon Camier (Barni Racing Team) 2’03.047