Con la prima sessione di prove libere sul tracciato di Phillip Island, il 28 di febbraio, riparte il mondiale delle derivate di serie. Sul tracciato australiano, dopo il prologo dei test in programma il 24 e 25 di febbraio, andrà in scena il primo appuntamento stagionale per i piloti SBK, SSP600 e SSP300.

Da quest'anno c'è una importante novità sul fronte degli pneumatici. Pirelli, che festeggia il 17esimo anno come fornitore unico di pneumatici per le derivate, porterà sull'isola australiana le novità delle coperture slick anche per le categorie SSP600 e SSP300, con quest'ultima che, ovviamente, vedremo in azione dal weekend di Jerez.

La pista


Quello di Phillip Island è da sempre uno dei circuiti più impegnativi del calendario SBK per quel che riguarda le gomme, sottoposte ad un forte e costante lavoro termo-meccanico, soprattutto sul lato sinistro. Tra i saliscendi e i veloci curvoni del tracciato australiano, si assiste ad un surriscaldamento di una zona ma al contempo si è anche sull’angolo massimo di piega, e questo genera forze di deriva diverse con torsione e lavoro obliquo molto forti. Il che genera uno stress meccanico e termico per le gomme non indifferente.

Per questo motivo verrano utilizzate gomme in diverse soluzioni atte a contrastare le molteplici insidie del circuito australiano e che verranno provate sia dai piloti SBK che SSP durante le due giornate di test che precedono la gara. 

Le soluzioni per i test SBK e SSP


Nella classe regina i piloti, oltre a pneumatici intermedi e da bagnato che sono comunque sempre presenti in caso di meteo avverso, avranno a disposizione quattro soluzioni slick, due anteriori e altrettante posteriori. Le opzioni anteriori sono le SC1 di gamma in mescola morbida e la SC2 di gamma in mescola media nelle misure 125/70, l’unica dimensione anteriore presente in questa stagione. Per quanto riguarda le opzioni posteriori a disposizione due mescole unicamente nella misura 200/65: la SC1 di sviluppo W1049, realizzata ad hoc per il tracciato australiano e soluzione di riferimento negli anni precedenti, e la SC1 di sviluppo Y1093, che grazie ad una struttura rinforzata permette una migliore spinta in fase di accelerazione consentendo una maggiore stabilità.

Nel SS600 due soluzioni anteriori e due posteriori, slick. Per l’anteriore ci saranno le SC1 e SC2 di gamma nelle misure 120/70. Al posteriore invece i piloti proveranno la SC1 di sviluppo Y1006 nella misura maggiorata 190/60, l’unica dimensione posteriore per la classe 600. Quest’ultima è un’evoluzione in versione slick della SC1 di sviluppo U1149: soluzione intagliata di riferimento nelle edizioni passate con una mescola in grado di garantire maggiore stabilità in presenza di temperature particolarmente elevate. Infine sarà disponibile la SC1 di sviluppo Y1035, con un nuovo profilo ed una nuova struttura per migliorare l'impronta e la stabilità in fase di accelerazione oltre alla costanza di rendimento.

Le statistiche 2019 Pirelli per Phillip Island


• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 5 anteriori e 7 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 39 anteriori e 37 posteriori

• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 4 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 24 anteriori e 23 posteriori 

• Best Lap Award WorldSBK vinti da: Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R),in 1'30.884 (Gara 1, 3° giro) ed in 1'30.573 (Gara 2, 2° giro) 

• Best Lap Award WorldSSP vinto da: Randy Krummenacher (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6), in 1'33.267 al 9° giro

• Temperatura in Gara 1: aria 21° C, asfalto 46° C

• Temperatura in Gara 2: aria 28° C, asfalto 50° C

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO Superbike in gara: 326,3 km/h, realizzata in gara Tissot Superpole da Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) al 2° giro

• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO Supercorsa nella gara Supersport: 277,6 km/h, realizzata da Raffaele de Rosa (MV Agusta Reparto Corse / MV Agusta F3 675) al 2° giro

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