Il Coronavirus non ha fermato la Superbike brasiliana, che nella giornata di ieri si è disputata sul circuito di Goiania, in Brasile, sebbene a porte chiuse. Ma è stata una giornata drammatica, costata la vita alla ventinovenne pilota domenicana Indy Muñoz.

L’incidente è avvenuto al primo giro della gara della 600cc, all’altezza della curva denominata ‘Zero’, come annuncia il sito www.todocircuito.com che riporta le dichiarazioni degli organizzatori del campionato. Sembra che Indy Muñoz abbia perso il controllo della moto mentre era in seconda posizione. Durante la caduta è stata travolta dalla moto.

L'intervento d'urgenza


A niente sono valsi i soccorsi immediati da parte del personale medico e la corsa in ospedale: operata d’urgenza nel tentativo di salvarle la vita, Indy Muñoz non è riuscita a superare l'intervento chirurgico.

La restante giornata di gara è stata cancellata dala Federazione Motociclistica di Goias.

E’ la seconda volta in meno di un anno che avviene un incidente mortale nella tappa della Superbike a Goias: l’ultima volta era stata lo scorso agosto, quando nella classe Superbike aveva perso la vita Welles Lins de Carvalho, impattando contro un muro.

Chi era Indy


Nata 29 anni fa nella città domenicana di Dajabón, Indy Muñoz era famosa in Brasile per i suoi successi nel mondo della velocità.

Sorella del tre volte campione del motocross brasiliano Kioman Muñoz, Indy aveva vinto dei titoli nella categoria 1000 cc, è stata tre volte campionessa nella Ninja Cup 300, ha vinto nella Yamaha R3 Cup e si era imposta anche nel round 2016 della 100 miglia di Interlagos nella classe 300.

Era anche campionessa brasiliana di Wheeling e istruttrice di guida in moto al Wendell Vaz Racing.

Alla famiglia e agli amici di Indy Muñoz, le condoglianze di Motosprint.

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