Con il Coronavirus che continua a tenere l’Italia stretta nella sua presa, a pagare il prezzo più alto è la Lombardia, messa in ginocchio dalla pandemia. Tra provvedimenti stringenti e raccolte di aiuti e di fondi, in un momento così delicato, chi vive nelle zone più colpite cerca di stringere i denti e dare una mano, restando a casa o mettendosi al servizio degli altri.

È proprio questo il caso del Team principal Barni Racing, Marco Barnabò, che ha deciso di mettere la sua officina al servizio degli operatori sanitari, che si muovono su due ruote.

“La provincia di Bergamo resta una delle più colpite dal Coronavirus per questo ho deciso che, nel rispetto tutte le prescrizioni della Regione Lombardia e del Governo, metterò l'officina al servizio di tutte le persone che lavorano in prima linea per fronteggiare l’emergenza”, ha spiegato Barnabò.

“I medici, gli infermieri e i volontari che si spostano in moto e necessitano di assistenza meccanica possono raggiungermi in via Venezia 1, a Calvenzano (BG).

L’accesso al pubblico è limitato nel rispetto delle norme del distanziamento sociale, ma io continuo a portare avanti l’attività, anche se i miei collaboratori sono costretti a restare a casa. Vedo un grande sforzo da parte di tutta la popolazione per superare questo momento difficile e anche io voglio fare la mia parte: l'officina è a disposizione per agevolare gli spostamenti su due ruote di chi mette la propria professionalità al servizio degli altri”.

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