Christophe Ponsson è uno dei piloti “stranieri” iscritti al Campionato Italiano Velocità 2020. Il francese numero 23 prenderà il via nella classe Superbike, portando in gara l’Aprilia RSV4 del team Nuova M2 Racing, squadra con cui Chris ha già effettuato test prestagionali in Spagna e Portogallo, piste mondiali, probanti dal punto di vista tecnico e fondamentali per raccogliere dati sui quali lavorare.

Infatti, l’obiettivo di Ponsson è sfidare Pirro, Savadori e Zanetti in Italia e battersi con Rea, Sykes e Razgatlioglu in SBK. Nonostante il periodo di fermo e con le moto spente, il giovane corridore di Lyone è rimasto aggiornato su quanto accadeva nei nostri confini, sperando che il tutto tornasse alla piena normalità:Ho seguito con attenzione cosa stesse succedendo in Italia - conferma - ed ero molto dispiaciuto e preoccupato. Per fortuna, ho visto che la situazione sta migliorando progressivamente e presto il Paese riaprirà le frontiere. Spero che tutti gli amici che ho lì stiano bene e di rivederli presto. Da parte mia, sono in forma. Mi sono allenato molto, specialmente uscendo in bicicletta, pedalando in montagna. Mi piace stare all’aria aperta, nella natura”.

 I campionati hanno subito uno stop e altri non sono partiti. I tuoi piani restano invariati?

“Confermo gli stessi piani preannunciati: parteciperò al CIV Superbike con l’Aprilia RSV4, con l’obiettivo di fare bene in ogni round. Sempre con il team Nuova M2 Racing ci sono in programma alcune wild card mondiali, sarà da vedere dove e quando. La riorganizzazione del calendario ci costringe ad aspettare nel decidere a quali round iridati partecipare. Adesso le cose sono state ritardate, ma spero che si riescano a mantenere gli impegni presi all’inizio di stagione”.

Si potrebbe correre in estate, questo è l’obiettivo comune.

Sarò in contatto con il team Nuova M2 Racing, per capire come evolveranno le cose. In ogni modo, qualora si ripartisse in giugno per un test collettivo e a luglio per le gare, io sarei pronto a tornare in sella alla moto da corsa per un test. Anzi: non vedo l’ora di gareggiare”

Ponsson: “Per me è fondamentale essere nel CIV"