Dopo il test di Misano, è la pista del Montmelò ad ospitare una ulteriore di prove alla stagione SBK 2020 che ripartirà tra poche settimane a Jerez de La Frontera.

A Barcellona è subito ed ancora duello Rea - Redding: Johnny con la Kawasaki aveva patito la velocità di Scott con la Ducati in Romagna, ma in Spagna il cinque volte iridato ha cominciato con il piede giusto, quello del migliore.

La Ninja ZX-10RR numero 1 ufficiale KRT ha siglato il crono di 1'41”910, mentre la quatto cilindri bolognese 1'41”985. Tra i due britannici un gap risicato, 75 millesimi, al termine della sessione mattuntina.

Il leader del mondiale Alex Lowes è terzo, con un distacco dalla vetta che sale a 617 millesimi, poi c’è Chaz Davies, quarto. Sintetizzando le prime ore di giornata, è una lotta tra la Verdona e la Rossa.

Team HRC che torna in azione ed al lavoro sulla nuova CBR RR-R Fireblade, moto tutta da sviluppare. Oggi Alvaro Bautista ha fatto meglio di Haslam - quinta posizione nella lista per lo spagnolo contro la dodicesima dell’inglese - ma Leon è caduto, rimediando una botta al braccio. Vedremo se più tardi il numero 91 sarà in grado di proseguire.

Nel frattempo, Yamaha “in sordina” rispetto a quanto visto in Australia. A Phillip Island le R1 M di Razgatlioglu e Van Der Mark hanno attaccato dal primo minuto di prove sino alla seconda manche del weekend, in Catalogna il turco è partito più tranquillo, sesto, l’olandese settimo.

BMW ottava con Eugene Laverty, appena dopo Tom Sykes. I distacchi salgono da Loris Baz in giù, arrivando sino al cileno Maxi Scheib con la Ninja Orelac. Tra il francese Ten Kate e il sudamericano, c’è Federico Caricasulo, tredicesimo.

Andrea Locatelli va forte in Supersport ed auspica la SBK