Prova di forza per Jonathan Rea che porta a casa il successo nella SP Race di Jerez. Il Campione del Mondo è scattato bene all'accendersi del semaforo ha condotto subito la gara alla "sua maniera": ritmo forsennato i primi giri, per staccare i suoi ineguitori e passo costante (sul 39" alto all'inizio, poi attestatosi sul 40" basso) fin sotto il traguardo. Scott Redding e Toprak Razgatlioglu hanno provato a tenere il passo della Kawasaki numero 1, ma il ritmo imposto da Johnny non lasciava molte possibilità di recupero. 

Yamaha sul podio


Possibilità che si sono del tutto spente per Toprak a 4 giri dal termine, quando la sua Yamaha lo ha lasciato in panne. Ne ha approfittato Redding, fino a quel momento in scia al pilota turco, per agguantare un comunque meritato secondo posto ed in scia al leader della corsa. Terza sul traguardo l'altra Yamaha, quella di Michael VD Mark, staccata di oltre 2 secondi da Rea.

La top ten vede Loris Baz chiudere quarto davanti a Chaz Davies, mentre a scalare troviamo Tom Sykes, partenza non felicissima la sua, e Alex Lowes. Lo statunitense Garrett Gerlof chiude ottavo davanti alle due Honda di Leon Haslam e Alvaro Bautista
In ombra gli italiani: Michael Rinaldi è 11esimo, Federico Caricasulo 16esimo, Marco Melandri 18esimo e Lorenzo Gabellini 20esimo.

Ricordiamo che con questo risultato i primi 9 al traguardo partiranno nell'ordine per Gara 2, mentre dalla decima posizione in poi verranno considerate le posizioni ottenute durante la Superpole.

Oggi alle 14:00 scatterà Gara 2.

La classifica della Superpole Race di Jerez SBK