Toprak Razgatlioglu - Rientrante, 6

Dopo l’infortunio di Barcellona ritorna centrando le posizioni di centro gruppo, ma sempre lontano dal rendimento di inizio stagione e del 2019. Un finale deludente per l’ex-rivelazione turca.

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Scott Redding - Talentuoso, 9

Vero cavallo di razza il rookie britannico, sebbene non abbia mai visto Magny-Cours e le Pirelli da bagnato. Redding come sempre cresce nel weekend fino a una bellissima vittoria di prepotenza in Gara 2 che rimanda la festa di Rea.

Loris Baz - Stupefacente, 9

La gara e la pista di casa fanno volare il francese che finisce addirittura due volte secondo. Con una R1 settata perfettamente da Ten Kate, sul bagnato Baz guida come un corsaro prendendo rischi terribili e facendo sorpassi da brivido.

Michael Ruben Rinaldi - Grande, 9

Continua a stupire la stagione magica di Rinaldi, che sebbene corra con una Ducati privata non ha paura di nulla e nessuno, lottando sempre alla pari con le moto ufficiali. Grande!

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Jonathan Rea - Perfetto, 10 

Vince due manche ma la grandezza di JR è in Gara 2, quando una gomma non perfetta lo retrocede al 4° posto. Lotta contro Davies come se fosse la prima gara della stagione e non la manche decisiva per il sesto titolo.

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Michael van der Mark - Benino, 6

Sul bagnato il pilota olandese subisce sempre la Yamaha privata dello scatenato Baz, tranne che nella Superpole Race, dove conquista il podio. Addirittura in Superpole finisce dietro all’arrembante rookie Garrett Gerloff.

Eugene Laverty - Veloce, 7

Risorge con il bagnato anche Laverty. Il voto è per la Superpole conquistata con un giro magico che viene vanificato dalla caduta (incolpevole) alla prima curva. Ma almeno lo rivediamo guidare come sa.

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Tom Sykes - Sfortunato, 6

Il bagnato appiattisce i difetti della S1000 RR che conquista le prime due posizioni della griglia di Gara 1. Purtroppo alla prima curva Gerloff spedisce tutte e due le moto bavaresi nella via di fuga. Sykes non ritrova più il passo e la grinta.

Leon Haslam - Migliorabile, 6

Con Bautista sparito, Haslam sfrutta il bagnato, suo terreno abituale, per mostrare un discreto passo, ma l’inglese rovina tutto con una brutta caduta in Gara 1. La Honda ha ancora bisogno di test per affinare il grande potenziale della moto.

Alvaro Bautista - Desaparecido, 4

Di male in peggio. Dopo Barcellona ci si aspettava un pronto riscatto dallo spagnolo (a destra), ormai ombra del fenomenale pilota del 2019. Invece con il bagnato sparisce letteralmente, navigando sempre nelle ultimissime posizioni.

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Chaz Davies - Efficace, 7

Continua la serie positiva di un rinato Davies che troviamo sempre in lotta nel gruppo di testa, anche se notoriamente la pioggia non è il suo terreno preferito. Autore di tre gare molto belle combattendo con il coltello tra i denti.

Xavi Forés - Opaco, 5

Bene in Gara 1. Ma poi svanisce nelle altre manche, dove conclude anche con una scivolata. Non sboccia l’amore tra lo spagnolo e la Verdona che lui non riesce a guidare come saprebbe.

Sylvain Barrier - Finalmente, 6

Nella gara bagnata di casa ricompare il vecchio Barrier che abbiamo visto (a sprazzi) guidare bene la sua privata Panigale, con scioltezza e ritmo.

Alex Lowes - Rinato, 8

Il bagnato fa rinascere Lowes che sembra quello della prima gara australiana. Velocissimo, sicuro e finalmente a suo agio con la Verdona potrebbe vincere anche la Superpole Race ma non se la sente di attaccare il capitano in lotta per il Mondiale.

Garrett Gerloff - Spavaldo 5

L’americano a Barcellona ha capito di poter stare nel gruppo di testa ma sul bagnato francese pecca di arroganza spedendo a terra le due BMW in Gara 1 dove poi cade in malomodo. Errori e foga lo relegano poi sempre all’8° posto vanificando la sua velocità.

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Federico Caricasulo - Apprendista, 6

Il “Carica” prosegue molto bene il suo apprendistato nella Superbike, purtroppo gli è capitato in squadra un missile a stelle e strisce (Gerloff) per cui ogni suo risultato viene paragonato a quelli dell’americano.

Samuele Cavalieri - Problematico, 5

Aveva impressionato sul bagnato di Barcellona, non riesce però a ripetersi in Francia. Alla prima a Magny-Cours, la pioggia non facilita le cose al pilota italiano, che affronta una bella ma difficile avventura.

Takumi Takahashi - Turista per caso, 3

Il giapponese non riesce mai a invertire il triste record di ultimissimo in tutte le gare. Un vero turista per caso nel mondiale SBK.

Valentin Debise - Deludente, 5

Dopo la sfortuna di Barcellona ci si aspettava qualcosa di meglio per il francese nella gara di casa. Una sola volta in zona punti è un po’ pochino.

Xavier Pinsach - Esordiente, 6

Per un giovane pilota che si affaccia al mondiale SBK conquistare un punticino alla prima gara è già un discreto risultato.

Leandro Mercado - Bentornato, 6

Appena rientrato dopo un’operazione per sistemare la frattura al polso, sul bagnato è stato molto veloce e convincente.

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