Dorna ha lanciato il calendario SBK 2021, precisando che l'attuale stilazione sia da ritenersi provvisoria. Le incognite sono legate, ovviamente, alla situazione sanitaria, che quest'anno ha creato non pochi problemi a tutti i settori, motosport incluso. 

Sperando che tutto si risolva, è giusto farsi trovare pronti, perciò, la società spagnola ha provveduto in tempi buoni. Da qui all'inizio della stagione, team e piloti avranno il giusto tempo per prepararsi ai tredici round previsti, con la partenza in Europa e la fine in Australia.

Però, il TBA posto dopo Phillip Island fa capire che quella sia una data "jolly", cioè, da usare per eventuali buchi o rinunce da parte dei circuiti coinvolti nel progetto. Mettere le mani avanti non è il caso ma, appunto, considerando quanto accaduto nel 2020, meglio avere carte sostitutive da giocare.

Igora Drive, buono per la Formula 1 e gradito dalla MotoGP


Costruito a nord di San Pietroburgo e costato qualcosa come 120 milioni di euro, l'impianto Igora Drive è nuovo di zecca, nel senso che ancora deve essere battezzato da gare internazionali. Recentemente, il tracciato ha ricevuto l'omologazione FIA Grade 1, che consentirebbe alla Formula 1 di affrontare i circa quattro chilometri di asfalto disegnati da Hermann Tilke.

Non potendo prevedere con certezza cosa accadrà nel 2021, la tappa russa sarebbe pronta a completare un calendario comunque già interessante, perché contiene anche il ritorno in Indonesia. Anche il quel caso, tutto è appena nato, per un Mondiale che cerca nuove terre sui cui fissare la propria bandiera, stesso modus operandi della MotoGP, che ben gradisce le novità di questo tipo, infatti, nel calendario provvisorio c'è l'appuntamento finale.

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