Tempo di riposo e recupero per i piloti della Superbike, specie per chi deve ancora recuperare da vecchi infortuni. Un esempio è Michael Van Der Mark, che ha approfittato di queste settimane di pausa per tornare sotto i ferri, per rimuovere la placca presente nel polso destro dal 2019.

Un souvenir poco piacevole del round di Misano di quell’anno, quando (sul finire delle FP2) l’olandese fu vittima di un terribile highside in uscita dalla Misano 2, che portò in dote la frattura di radio ed ulna, lda frattura delle costole lato destro 9 e 10 ed un trauma cranico commotivo. Tutto questo comunque non impedì a Michael di rientrare (a sorpresa) già nel round successivo di Donington, appena due settimane dopo l’incidente.

Prossima tappa Portimao

Ora per Van Der Mark saranno giorni di degenza, in attesa di tornare in sella alla sua M 1000 RR, con la quale ha avuto un primo contatto nello shakedown effettuato a Miramas ad inizio dicembre. BMW non sarà presente ai test di Jerez della prossima settimana, riprendendo la propria attività in pista soltanto ad inizio marzo, nei test in programma a Portimao.

Una cosa è certa, ossia che la stagione alle porte rappresenta un crocevia importante sia per la casa bavarese, decisa a spiccare il volo dopo due stagioni complicate, sia per Van Der Mark, costretto a ripartire da capo dopo le quattro stagioni disputate insieme a Yamaha.

SBK: Fogarty, Chili, Corser, Slight in "Una Poltrona per 4", edizione 1998