Onde evitare quanto accaduto settimana scorsa, è arrivata la decisione, tuttavia ancora da ufficializzare: il regolamento inerente ai test stagionali SBK è stato rivisto, per una migliore distribuzione di sforzi ed investimenti. Le dieci giornate complessive rimangono, ma possono essere sfruttate diversamente.

Ovvero, se prima anche un solo giro di pista effettuato dal pilota veniva da considerarsi un intero giorno utilizzato, adesso non più. Nascono quindi gli "slot", ovvero, "buchi", "appuntamenti". Come funziona? Poniamo che una squadra si trovi a Jerez e abbia prenotato la pista per lunedì prossimo... non convinta dal maltempo, questa può decidere se girare la mattina o il pomeriggio. Oppure, può usare tutta la giornata o, addirittura, rinunciare.

Le sessioni, come al solito, partiranno dalle 9 del mattino, ora locale. La prima metà si concluderà alle 13, la seconda scatta alle 13 ed un minito e finisce alle 18. Se un corridore usa uno slot, ne avrà disponibili altri nove e mezzo. La discrezione appartiene a team e piloti: per un computo rimasto di 10 giorni, la scelta di poter fruire di mezze giornate è voluta per evitare sprechi di risorse e tempo. 

MotoGP e SBK unite dal cross: allenamento congiunto per Dovizioso, Miller e Rinaldi