Dopo un breve periodo di assenza da Facebook ed Instagram, Johnny Rea è tornato a pubblicare un post. Il sei volte iridato SBK è una persona attenta e sensibile non solo nell'ambito motociclistico, bensì pure nel panorama che coinvolge l'attualità. 

Da quasi un anno, il nordirlandese - come tutti noi - combatte con la pandemia. In questo momento i motori sono spenti e, tra un allenamento e l'altro, il numero 1 ha trovato la forza per comunicare le sue emozioni: "Accidenti - ha attaccato - ho trovato frustrante questo periodo di pausa dalla gare. Ascoltare ogni giorno le notizie relative al Covid 19 mi hanno fatto impazzire. In questo periodo ho provato a stare lontano da ogni canale social".

Per evitare di preoccuparsi ancora di più ed una eventuale intossacazioni da imput negativi, il pilota Kawasaki è rimasto coi suoi cari: "Mi sono concentrato su me stesso - spiega - e sulla gente a me vicina. Fare così mi ha aiutato a concentrarmi, dandomi un ringiovanimento ed ulteriore amore per ciò che faccio".

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Il periodo difficile mette a dura prova tutti e Johnny, professionista e campione, ma pure padre di famiglia, per qualche istante ha patito più di una sofferenza: "Mi sono allenato con il mio preparatore Johnny Davis - la sua azione decisiva - trovando un fondamentale sblocco. Ho pianto, ho riso ma, soprattutto, mi sono rivoltato come un guanto per essere una versione migliore di me stesso".

Già fortissimo prima, chissà cosa sarà da oggi il più vincente visto nelle derivate di serie: "Si è trattato di un viaggio interessante - sottolinea - e mi sento orgoglioso di dove io mi trovi adesso. Adesso sono pronto a darvi maggiori informazioni sulla mia preparazione stagionale". Allora, ben tornato Johnny Rea!

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