Una furia turca si è abbattuta su Misano. Al Marco Simoncelli è Toprak Razgatlioglu il più veloce tra i piloti presenti per il test SBK. Il numero 54 ha siglato il crono di 1'34"265 a bordo della Yamaha R1 M del team Crescent ufficiale. Lo "schiaffo" nei confronti della Ducati - padrona di casa - è l'avvertimento 2021: il pupillo di Sofuoglu vuole battere tutti.

Tra una prova e l'altra, il duo Aruba è andato bene. Tuttavia, non abbastanza da ricoprire la vetta. Scott Redding è secondo, Michael Ruben Rinaldi appena dopo. Velocità massima da riferimento, ma non il primato nella lista dei nomi. Al quarto posto un'altra V4 R, quella del rookie Axel Bassani, punta Motocorsa con due versioni di moto nel garage "E vanno entrambi fortissimo" ha detto El Bòcia, giovane veneto delle derivate di serie.

Vedeva per la prima volta il Marco Simoncelli, ci si è trovato a suo agio, Garrett Gerloff è uno che impara presto: "Prima apprendo, prima sono veloce" e grandi staccate in fondo al rettilineo dei box. L'americano ha fatto un po' meglio - in termini cronometrici - di Andrea Locatelli, ritornato sulla sua R1 M, dotata di una rivista conformazione aerodinamica.

Collaudatori MotoGP nel gruppo


Tito Rabat si diverte come un matto. Lo spagnolo della squadra Ducati Barni, nonostante "problemi di chattering qua e là" fila come un razzo in curva, con pieghe da Moto2. Anche Lucas Mahias è spettacolare e veloce, malgrado il team Puccetti ancora stia usando una Ninja "vecchia". Il francese Christophe Ponsson prende confidenza con la quattro cilindri di Iwata.

In azione anche Michele Pirro - alternatosi su V4 R Go Eleven in configurazione iridata e V4 R CIV Superbike con elettronica Marelli - e Kohta Nozane, "funzionario" giapponese del team GRT, che si porta appresso connazionali ingegneri, dirigenti e traduttori. Sia il pugliese che il nipponico avevano da poco girato a Losail sulle MotoGP Ducati e Yamaha.

Supersport, poche ma buone


Il team Evan Bros ed il neoacquisto Steven Ondendaal si stanno reciprocamente conoscendo. La formazione romagnola ed il pilota sudafricano si piacciono e, nel frattempo, risultato i più rapidi tra le 600 in pista. Philipp Oettl e Kawasaki appena dopo.

Torna a farsi vedere Randy Krummenacher, iridato 2019 proprio con Evan Bros. Lo svizzero numero 21 del team EAB ha fatto meglio di Can Oncu, turco Puccetti che si sta riprendendo dall'incidente automobilistico patito in patria. Il braccio leso sta bene, ma è da verificare la tenuta sulla lunga distanza.

La classifica dei tempi


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