SBK, Locatelli: “Sono al 50 per cento del mio potenziale”

SBK, Locatelli: “Sono al 50 per cento del mio potenziale”© GPAgency

Nei test di Misano, Andrea ha ritrovato la sua Yamaha ufficiale: "Sembra che conoscessi già la mia R1. Niente mi stupisce di lei e ogni cosa mi viene bene. Razgatlioglu percorre linee da seguire, ma niente di impossibile"

Dopo l'assaggio dell'Estoril ed il primo test di Jerez, la due giorni di Misano ha consentito ad Andrea Locatelli di tornare in sella alla sua Yamaha SBK. L'iridato Supersport è andato forte al Marco Simoncelli e, al di là del quinto tempo siglato nella classifica finale, il bergamasco si è dimostrato maggiormente a proprio agio nella guia al limite: "Io mi sono trovato bene - svela - e come team ci sentiamo molto contenti del lavoro svolto in questi due giorni di test. I chilometri percorsi sono stati parecchi, nei quali è stato fatto un long run. Abbiamo mostrato un eccellente passo gara, mentre sappiamo che dobbiamo migliorare il giro secco. Inoltre, bisognerà mettere insieme i componenti nuovo, per poi continuare a cercare la strada più redditizia".

La R1 M piace sempre di più al Loka: "Siamo soddisfatti della nostra moto - conferma - perché sta garantendo grandi cose e di possedere prestazioni costanti passaggio dopo passaggio. Il set up trovato è buono, ci siamo arrivati evitando di stravolgere le cose ed errori. Sembra che io, nella testa e negli occhi, già conoscessi questa R1. Intendo dire, niente di lei mi stupisce e ogni cosa mi viene bene. Certo, so che devo migliorare. Per esempio, posso ottimizzare la gestione elettronica".

Razgatlioglu e le linee da seguire


Andrea si sta trovando bene pure con il compagno di garage: "Toprak è forte in frenata - spiega - ma, in realtà, Razgatlioglu non fa niente di impossibile. Non dico di essere vicino a lui, però penso di aver fatto. Potrebbe aiutarmi il seguire le sue linee, perché il turco ha più esperienza sulla 1000. Io devo fare i miei chilometri, so che le prime gare mi daranno più luce. In mezzo a tanti piloti, capirò come dovermi migliorare. C'è una bella armonia nel box e con Toprak vado d'accordo. Tutti i ragazzi sono determinati, il feeling è positivo. Penso che nei prossimi test capiremo ancora di più, ritengo che faremo altri passi avanti".

Il bilancio è, perciò, da ritenersi positivo: "ll nostro compito è stato fatto. Avrei voluto far scendere un po' il tempo sul giro secco, cosa che farò quando dedicherò il lavoro alle gomme. Non ho le mani distrutte, dopo due giorni di pista. Fisicamente sto bene, mi sento in forma. Però, so che sono all'inizio, direi al 50 per cento del mio potenziale".

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