L'inizio dei test SBK di Barcellona è stato sancito alle ore 10 del mattino, perciò, alle 14 siamo a metà della prima giornata di lavoro. Con (quasi) tutti in team iscritti al campionato in pista, stiamo assistendo ad un assaggio che anticipa quanto vedremo da Arargòn in poi.

Scott Redding è partito con il piede giusto, di colui che sa quanto sia importante la stagione 2021. Al secondo anno nel team Aruba Ducati, l'inglese vuole - comprensibilmente - togliere lo scetto a Johhy Rea, mattatore con Kawasaki degli ultimi sei anni.

Il numero 45 è leader provvisorio, grazie al crono di 1'41"198, giunto in un totale di 29 tornate del Catalunya Circuit. La rivista Curva 10 inficia in termini di tempi sul giro, per riferimenti tutt da riparametrare. La cosa certa è che il numero 45, come il compagno di box Michael Ruben Rinaldi, debbano già vedersela con le Yamaha Gerloff e Razgatlioglu, appartenenti ai team GRT e Crescent.

Sesto Rea, debutto per Davies, Locatelli tredicesimo


La Honda più rapida è guidata da Leon Haslam, quinto. Dopo aver presentato il progetto 2021, HRC punta in alto. Nel frattempo, Bautista è ottavo, appena dopo Chaz Davies,finalmente sulla V4 R "turchese" Go Eleven. Stupisce, ma non più di tanto, il sesto tempo di Rea; non fidatevi di Johhny. Il Cannibale sta cercando soluzioni di setting sulla sua Ninja.

Quando ci sarà da attaccare, il numero 1 lo farà. Alex Lowes sta tornando in forma dopo l'infortunio rimediato in allenamento, Tom Sykes guida la pattuglia BMW, costituita da tre M1000 RR. Van Der Mark e Folger sono appaiati, tra l'altro, la quattro cilindri del tedesco è pure andata a fuoco.

Andrea Locatelli è tredicesimo. Il titolato Supersport sta facendo come Rea: tanto lavoro nel box, uscite volte a capire cosa, come e quando intervenire sulla R1 M. Tito Rabat porta la nuova livrea Barni, Axel Bassani ha la nuova V4 R Motocorsa, già vista a Misano. Ninja 2021 per Isaac Vinales, all'esordio Tati Mercado con la Fireblade e Samuele Cavalieri su ZX-10RR.

La classifica dei tempi