Luci ed ombre nei test SBK di Barcellona. Al miglior tempo ottenuto da Johnny Rea, fa contrasto il primo caso di Covid registrato nel paddock delle derivate. Mentre Johnny girava e siglava il suo 1'40"264, Razgatlioglu era costretto fermo, in isolamento, perché risultato positivo al tampone. 

Pochi passaggi mattutini per Toprak, poi lo stop. Le ostilità sono per lui finite, lasciate ai rivali per tutto il pomeriggio. Dopo la Ninja del campione in carica, Scott Redding, Garrett Gerloff e Jonas Folger. Il campionato offre quattro moto diverse di fila: Kawasaki, Ducati, Yamaha e BMW.

Problemi per Rino, Bautista sventola bandiera bianca

La V4 R Aruba di Michael Ruben ha riscontrato noie elettroniche nel finale di giornata. Il numero 21 è tornato ai box, i meccanici hanno risolto il problema ed il ducatista ha potut completare il lavoro, chiudendo quinto. Seguono Tom Sykes, il non al meglio - con la spalla - Alex Lowes ed il soddisfatto Andrea Locatelli.

 Chaz Davies, Leon Haslam Kohta Nozane ed Axel Bassani, piccolo gruppo a precedere Tito Rabat, per una Rossa Barni modificata nell'impianto di scarico. A terra Michael Van Der Mark e relativa M1000 RR distrutta. L'olandese sta bene. Nonostante lo stop, Razga è sedicesimo, meglio di Isaac Vinales, Chris Ponsson, Alvaro Bautista - fermo per postumi di un infortunio in allenamento - Tati Mercado e Samuele Cavalieri.

La classifica dei tempi