SBK, Rabat come ai tempi della Moto2: Tito sempre in sella

SBK, Rabat come ai tempi della Moto2: Tito sempre in sella© SBK Official

Lo spagnolo del team Barni, tra test prestagionali e sessioni private, è il pilota iscritto al campionato 2021 che sta girando più di tutti

Non lo si ferma in alcun modo. Da inizio gennaio ad oggi, Tito Rabat è sempre in sella. Lo spagnolo del team Barni - neoacquisto della SBK 2021 - con moto da gara e moto d'allenamento è colui che, tra gli iscritti al campionato, ha girato di più. Assolutamente di più.

Sulla V4 R della squadra di Marco Barnabò, il numero 53 ha collezionato il maggior numero di tornate a Misano e Barcellona. Lo avrebbe fatto pure a Jerez, ma il meteo inclemente e la decisione Ducati di non sprecare le poche giornate disponibili, lo ha disincentivato.

Sulla Panigale di serie, l'ex protagonista del Motomondiale si è alternato in vari circuti situati nel sud del suo Paese. Almeria, in particolare, e pure Aragòn. L'immagine di copertina lo vede in azione proprio al Motorland, tracciato che ospiterà il primo round 2021. Per una somma di passaggi che supera le 100 unità, di sicuro, lui ci arriverà con ben impresse traiettorie e disegno.

Primo obiettivo: trovare feeling in sella. Secondo: avvicinarsi ai migliori


Non propriamente soddisfatto delle prove sostenute in Romagna e Catalogna, Tito - come tutto il team Barni - desidera colmare il gap dai più veloci piloti SBK. La squadra ed il pilota hanno capacità tecnica ed esperienza per riuscirci. Tuttavia, deve essere trovato il bandolo della matassa. 

Nel pomeriggio del Montmelò, incoraggianti raggi di sole. Sarà che tra loro si stia instaurando il giusto feeling, sarà anche per le modifiche apportate alla V4 R. Vedremo. Nel frattempo, Rabat continua a girare, come un matto. Come ai tempi della Moto2, vinta nel 2014.

Tra poco, pure Alex Rins diventerà papà

 

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi