Lunedì e martedì, cioè, 12 e 13 aprile. Questi sono i duei giorni prefissati dai team Ducati e Yamaha, partiti alla volta di Aragòn con l'obiettivo di presentarsi al primo round SBK meglio preparati che mai. Il Motorland è stato affittato dal team Aruba Factory, che "ospita" le compagini alleate e quelle rivali.

Intendiamo dire che in Spagna proveranno tutte le squadre dotate di Panigale V4 R quindi, oltre alla formazione ufficiale, il Motocorsa del promettente Axel Bassani, Barni Racing con l'instancabile Tito Rabat ed il Go Eleven color "ciano" per un Chaz Davies alla seconda uscita stagionale.

La sfida con Yamaha sarà diretta. Tutte le R1 M iscritte al campionato saranno in pista, coi rispettivi titolari. Andrea Locatelli e - in attesa del fondamentale tampone negativo - Toprak Razgatlioglu per Crescent. Garrett Gerloff e Kohta Nozane, punte GRT. Christophe Ponsson, sola pedina Alstare.

Aragòn terreno di caccia ideale per "Rino", Redding ne ha ricordi agrodolci


Da quelle parti, anzi, proprio lì Michael Ruben Rinaldi è riuscito a compiere un importante passo di carriera. "RIno" correva per Go Eleven, miglior squadra Indipendente 2020. Il successo ottenuto l'anno scorso dal riminese, lo ha fatto entrare tra i grandi di categoria.

Da quel weekend di Teruel, il numero 21 ne era uscito con la vittoria di Gara 1, il terzo posto in Superpole Race ed il secondo gradino calcato dopo la seconda manche. Meglio di così. Gli avversari sono avvisati e comunque lo sanno già: la valle di Alcaniz piace all'italo venezuelano. 

Pure Scott Redding, non pienamente soddisfatto dai test catalani, è andato bene ad Aragòn 2020. Nel doppio round disputato, l'inglese ha ricavato due vittorie, due secondi posti e... una scivolata, forse, decisiva nelle sorti finali del campionato. In tal senso, anche il viceiridato sa cosa e come dovrà fare per migliorare assetto della V4 R e feeling con la pista.

Ondata blu ad Aragòn


Il panorama è prettamente arido, secco. Desertico. La valle di Aragona sarebbe ideale per le riprese di un bel film western condotto da Sergio Leone. Lì piove poco e nulla, per la vegetazione sarebbe utile una sana gettata d'acqua. Yamaha promette di portare al Motorland squadre che, invece, acqua da tutte le parti non ne stanno facendo.

Le formazioni messe in campo dalla Casa di Iwata vengono considerate da titolo finale. Con quale dei cinque piloti schierati? Sono tutti forti, ma andiamo per logica esclusione: Ponsson ed il neonato Alstare hanno bisogno di accumulare esperienza. Il nippo Nozane è appena arrivato in Europa e deve conoscere tutto.

Chi resta? Locatelli, iridato Supersport e al debutto con la 1000, si farà sicuramente valere. Il duello interno previsto è tra Razgatlioglu e Gerloff che, peraltro, potrebbero (forse) anche giocarsi un eventuale posto in MotoGP. Sempre che quel paddock abbia posti disponibili e voglia di accogliere turchi o americani.

Marc Marquez è pronto al ritorno: nel Gran Premio di Portimao, il numero 93 ci sarà