Quatto ore di lavoro, mezza giornata della prima di due archiviata: i test SBK di Aragòn vedono in vetta la Panigale V4 R numero 45, guidata dall'inglese Scott Redding, al secondo anno ufficiale Ducati. La punta della squadra interna ha siglato il crono di 1'50"995, compiendo 22 passaggi del Motorland.

I migliori riferimenti sono tuttavia lontani; la pista, ritenuta "lenta" dai tecnici presenti in ciricuito, era fredda stamani, poco gommata e con temperature lontane dall'essere ottimali. Comunque, è importante girare, perché il primo round sarà proprio lì, come è importante per i rappresentanti Factory verificare se le modifiche apportate al forcellone diano riscontri soddisfacenti.

Tante Rosse, due sole Yamaha blu. Michael Ruben Rinaldi è in seconda posizione, Chaz Davies in terza: rispettivamente, il romagnolo ed il gallese hanno rimediato mezzo secondo e sei decimi (circa) di ritardo, ma ricordiamo come in questa fase non si assegnino punti né trofei.

Nessun giro per Gerloff e Locatelli


Tito Rabat per una moto Barni evoluta nell'impianto di scarico ed Axel Bassani per la prima volta con Motocorsa sul difficile tracciato spagnolo chiudono la lista, prima delle R1, quella GRT del giapponese numero 3, appunto, e di Nic Canepa, sostituto in Crescent dell'isolato Toprak Razgatlioglu.

Rimanendo in Casa Yamaha, l'americano Garrett Gerloff ed il bergamasco Andrea Locatelli non hanno completato nemmeno un giro cronometrato. Evidentemente, entrambi hanno ritenuto poco probanti ed attendibili le condizioni offerte dalle prime ore di giornata.

La classifica dei tempi


  1. Scott Redding (Aruba.It Racing - Ducati) 1'50.995, 22 giri
  2. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.It Racing - Ducati) 1'51.424, 27 giri
  3. Chaz Davies (Team GoEleven) 1'51.502, 17 giri
  4. Tito Rabat (Barni Racing Team) 1'51.840, 29 giri
  5. Axel Bassani (Motocorsa Racing) 1'53.549, 26 giri
  6. Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1'54.671, 18 giri