Già fermo nella precedente uscita SBK, Toprak Razgatlioglu deve pure rinunciare ai test programmati nei giorni 21 e 22 aprile. Pare che il turco, malgrado la negatività al tampone, non sia ancora al pieno del proprio potenziale, perciò, il team Crescent-Brixx Yamaha ha deciso di portare ad Aragòn il solo Andrea Locatelli, sempre più a suo agio nel passaggio da 600 a 1000.

Il bergamasco, come detto, sarà l'unico portacolori ufficiale a provare l'evoluta R1 M al Motorland, sede del primo round stagionale. A differenza di quanto visto due settimane fa, Niccolò Canepa non parteciperà alle prove. In pista non vedremo solo il colore blu.

Pure Kawasaki Provec ha i propri camion parcheggiati nel circuito di Alcaniz. Johnny Rea ed Alex Lowes con le loro nuove Ninja ZX-10RR offriranno un buon metro di paragone per il Loka, debuttante quest'anno è atteso dal pubblico italiano. Storicamente, il lungo rettilineo del Motorland ha messo in difficoltà le prestazioni motoristiche Kawasaki e Yamaha che, però, sembrano migliorate, sebbene il V4 R Ducati resti il riferimento.

Non dimentichiamoci GRT e Gerloff, più carichi che mai

La formazione condotta da Filippo Conti e Mirko Giansanti non ha nulla da invidiare alla sorella Factory guidata da Paul Dennig. Anzi, a volte si ha la sensazione (suggellata dai riscontri cronometrici) che la R1 M guidata da Garrett Gerloff possa partire quale favorita tra le cinque Yamaha presenti in griglia. 

Merito del polso destro numero 31, chiaro, ma merito pure del lavoro GRT che, con l'introduzione del nippo Kohta Nozane, ricorda strutture viste in MotoGP e nella 8 Ore di Suzuka. Al Motorland ci sarà Christophe Ponsson, per un ritorno molto gradito di Fracis Batta, patron Alstare carismatico e vincente. 

La nuova "ondata spagnola" travolge il Motomondiale