Jonathan Rea, voto: 10 e lode. Maestoso

Come un buon vino, il britannico, migliora anno dopo anno affinando le sue enormi doti di velocità grinta e intelligenza. 100 vittorie raggiunte e superate diventeranno presto molte di più anche perché i suoi avversari nell’inverno hanno dormito.

SBK Aragon, Rea da leggenda in Gara 1: sono 100 vittorie!

Alex Lowes, voto: 8. Cresciuto

Tre volte sul podio il britannico ha mostrato una grande confidenza con la nuova Ninjia. Si è dovuto inchinare solo al compagno Rea e all’azzardo di Redding. Esce da Aragon ottimo secondo a 12 punti dal Re.

Tom Sykes, voto: 8. Veloce

L’ex iridato al debutto con la nuova BMW M1000 ha convintosoprattutto in gara due per la determinazione e la velocità che lo ha portato a battere anche il giovane e veloce compagno van der Mark

Scott Redding, Voto: 7. Nervoso

Sicuramente si aspettava un altro copione dalla prima gara, dove ha amaramente constatato la solita supremazia del binomio Rea-Kawa. Per vincere ha dovuto tentare azzardi che lo hanno penalizzato in Superpole Race e favorito in Gara 2.

Garret Gerloff, voto: 7. Esagerato

Il Texano è velocissimo ma troppo irruento tanto da tamponare JR in gara due dove sciupa tutto e cade. Incredibilmente si rialza come un gatto e riesce ad arrivare settimo. Bravo ci piace.

Toprak Razgatlioglu, voto: 7. Bravo

Il turco si conferma veloce e dotato e soprattutto esce da Aragon come migliore pilota della super pattuglia Yamaha. I pochi progressi della R1 lo hanno obbligato ad una guida sempre al limite e sopra le righe. In Gara 2 ha anche subìto il motore delle nuove BMW.

Michael van der Mark, voto: 6. Deludente

Squadra molto ricca e dotata, nuova moto più performante ma l’Olandese non mostra la sua abituale grinta ma addirittura subisce sempre il compagno Sykes. Manca di feeling con la M1000RR.

Chaz Davies, voto: 6, Sempre il solito

Deluso della retrocessione, si vendica stando sempre davanti al rivale Rinaldi guidando in modo impeccabile la sua Panigale, che però spedisce a terra come troppo spesso ha fatto in passato. Veloce ma incostante,

Andrea Locatelli, voto: 6. Di Incoraggiamento

Debutto difficile in SBK per il dominatore della WSS. Le grandi differenze tra le due moto e un tempo sempre incerto non hanno certo aiutato il giovane Bergamasco che intelligentemente non ha esagerato. 

Jonas Folger, voto: 6. Non male

Con una gara due convincente e veloce ha mostrato le potenzialità di un pilota che vanta un lunga e pregevole carriera nella Motovelocità. Potrebbe riservarci qualche bella sorpresa.

Isaac Vinales, voto: 6. Regolare

Per lo Spagnolo viste la moto e la sua squadra privatissima conquista la sufficienza riuscendo ad entrare zona punti senza commettere errori.

Kohta Nozane, voto: 5. Delude

Ci si aspettava qualcosa di più dal veloce giapponese che sicuramente era abituato a queste condizioni meteo incerte. Aspettiamo le prossime gare per capire meglio.

Alvaro Bautista, voto: 5. Deluso

La HRC rimane immobile e Bautista si ritrova a combattere sempre nel secondo gruppo cercando di metterci del suo ma il risultato non cambia. La caduta non è colpa sua ma dovuta ad un cedimento elettrico.

Leon Haslam, voto: 5. Inefficace

L’ex Rocket Pocket è ormai inefficace nel trovare il giusto affiatamento con la CBR1000RR e la squadra HRC. Il risultato è che  lo troviamo ormai parcheggiato nel gruppo centrale.

Lucas Mahias, voto:5. Malino

La squadra è quella che permetteva a Toprack di vincere ma con il Francese ex iridato non ha ancora trovato un minimo feeling. Diamogli il tempo giusto.

Christophe Ponsson, voto: 5. Nostalgico

Il francese torna in sella con lo storico team Alstare di Battà che non è riuscito a stare lontano dalle Piste. Un punticino di incoraggiamento per un team leggendario. Ora aspettiamo il ritorno di Rumi.

Michael Rinaldi, voto: 4. Deludente

Debutto difficile per Rinaldi in sella alla Panigale Ufficiale. Non ha mai trovato il ritmo e la velocità finendo con un erroraccio in gara due quando rientra nel giro di riscaldamento per cambiare le gomme. Confusione.

Tito Rabat, voto: 4. In confusione

Titone appena arrivato dalla GP dove ha deluso come Wild Card. Delude anche nel suo debutto in SBK. Purtroppo il veloce e simpatico pilota Spagnolo ha da tempo perso equilibrio, velocità e regolarità improvvisamente scomparse. Un vero dispiacere.

Leandro Mercado, voto: 5. Sfortunato

L’Argentino è ormai pilota esperto e mediamente veloce ma nonostante lo storico Team Honda Moriwaki non è riuscito a guidare una moto decisamente lenta e mai a punto. Bellissimo il look

Axel Bassani, voto: 6. Bravino

Un debutto che rappresenta un sogno per il pilota di Feltre e per il suo team Motocorsa. Due gare in zona punti sono un buon risultato visto il livello altissimo di tutti i partecipanti.

Eugene Laverty, voto: 4. Disastro

Laverty non è uno sconosciuto, ma un pilota che ha lottato per alcuni mondiali e non si può permettere di fare la comparsa senza prendere neanche un punto.

Samuele CAVALIERI, voto: 5. In difficoltà

Samuele delude nel ritorno in SBK con la Kawa di Pedercini e deve ritrovare il ritmo in fretta per non rimanere fuori dai giochi delle squadre private.

Loris Cresson, Voto: 5. In difficoltà  

Anche Cresson deve cercare subito il miglior affiatamento con la moto e la squadra per lottare con gli altri privati.