Il secondo turno di prove libere è stato condizionato da una bandiera rossa, sventolata a seguito del brutto highside rimediato da Kohta Nozane, pilota giapponese in forza al GRT Yamaha. Il numero 3 è stato portato al centro medico, dove il personale sta verificandone le condizioni generali. Fortunamente, la situazione appare fuori pericolo.

In pista hanno continuato a darsele e Toprak Razgatlioglu sembra proprio il migliore di questo secondo round SBK. Al turco piace molto l'Estoril, lo ha dimostrato stamattina, e continua a farlo capire, soprattutto agli avversari. Il leader di giornata ha siglato il tempo di 1'37"284, mettendosi dietro - in primis - le Ducati ufficiali di Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi.

Quarta è la R1 di Garrett Gerloff, un altro che l'anno scorso fece bene in Portogallo. Sesto e Johnny Rea con la sua Kawasaki, apparentemente lontana dalla vetta, ma sappiamo come il numero 1 ragioni venerdì: simulazione passo gara meglio del giro secco.

Locatelli in top ten, Bautista ancora nella polvere


Andrea ha il decimo crono, con Alex Lowes sesto e tre BMW consecutive, più una quarta dopo il bergamasco Yamaha. Poi, una Honda, quella di Bautista, caduto per la terza volta in due turni di prove libere. Il compagno Leon Haslam ha fatto meglio dello spagnolo, ma non di troppo.

Lucas Mahias precede Chaz Davies, costretto alla resa ad inizio sessione: la V4 R Go Eleven si è ammutolita, per non ripartire più. Il gallese è stato pressoché fermo per tutto il turno. Altre due Ducati dopo la 7: Tito Rabat ed Axel Bassani, di Barni e Motocorsa.

Per quanto riguarda Nozane, eccolo al diciottesimo posto. Seguono Isaac Vinales, Christophe Ponsson, Samuele Cavalieri e Loris Cresson. Ovvero, Kawasaki, Yamaha, Kawasaki e Kawasaki. La giornata di sole portoghese si è conclusa con un forte vento, ma nessuna nuvola minacciosa ha fatto pensare alla pioggia vista al Motorland.

I tempi della SBK a Estoril


Sam Lowes fortissimo nel venerdì Moto2 del Mugello