Sogni infranti e sogni realizzati. Il duo Pata Yamaha with Brixx è reduce dalla SBK di Assen, portatrice di effetti diversi su classifiche e morali dei piloti in blu, Toprak Razgatlioglu e Andrea Locatelli. Il turco, come sapete, è stato falciato all'inizio della manche domenicale, ottenendo la bellezza di punti zero. Ma Most attende il riscatto.

Il bergamasco, deluso dal podio svanitogli di fronte agli occhi a seguito della Superpole Race, si è rifatto poco dopo, entrando nei migliori di categoria. Le R1 M sembrano, a questo punto del campionato, le cavalcature maggiormente equlibrate del lotto, in particolare quelle ufficiali.

In corsa per il titolo, il pupillo di Sofuoglu abbassa la testa e non pensa che ad una cosa: "Sono concentratissimo - svela - e voglio solo pensare alle gare e provare a vincere. Ecco qual è il mio obiettivo. Non vedo l'ora di guidare la Yamaha sulla pista di Most, pista nuova per tutti. La nostra R1 è fantastica, la squadra ha fatto in Olanda un lavoro meraviglioso. Proveremo ad ottenere la miglior posizione in ogni manche".

Tavolo, contratti e birra

Le prestazioni esibite al Van Drenthe, caricano il tavolo della trattativa e le rispettive aspettative. Il Loka parte per la Repubblica Ceca forte del terzo posto colto in Olanda, centrato con maestria: "Infatti - riconosce - ho vissuto un sogno. Guidare la gara per 10 passaggi e concluderla con un piazzamento da podio mi ha regalato sensazioni incredibili".

Emozioni positive, stato di forma eccellente: "Mi sento entusiasta e non vedo l'ora di saltare in sella alla R1 M. Vedremo come sarà la pista di Most, provando a conseguire i migliori risultati possibili". In questi giorni, tra l'altro, Andrea a Yamaha parleranno del futuro. Come ha detto lui, sarà utile condividere una bella birra.

Pure il team Suzuki avrà il suo holeshot posteriore