SBK Navarra, Rea padrone delle FP1, Razga e Redding alle calcagna

SBK Navarra, Rea padrone delle FP1, Razga e Redding alle calcagna© GPAgency

Johnny e Kawasaki Ninja i più veloci della mattinata, Toprak su Yamaha e Scott con la Ducati a meno di due decimi. Quarto Gerloff, quinto Locatelli, nono Rinaldi, quattordicesimo Bassani

20 agosto

La pista di Navarra è caratterizzata da due tratti diversi tra loro. Nella prima parte, le moto viaggiano a grande velocità; nella seconda, sono numerosi i tornanti da percorrere con la marcia più bassa. In questo mix già duro da interpretare per le SBK moderne, aggiungiamo i saliscendi, che non guastano mai.

Forte di test incoraggianti, svolti nei mesi scorsi, Johnny Rea comincia con il passo migliore, perlomeno parlando di giro secco: 1'37"629 il crono siglato dal sei volte iridato, alla guida di una Kawasaki Ninja efficace (soprattutto) nella fase di stop and go, utile qui a Los Arcos.

Il Cannibale interpreta così il circuito situato tra Pamplona e Blibao,, facendo sue le prove libere di apertura. Ma gli avversari hanno fatto di tutto fuorché dormire: nel duello delle "Tre Erre", ecco Razgatlioglu e Redding, rappresentanti Yamaha e Ducati. Per Toprak e Scott, un ritando massimo che oltrepassa di poco il decimo e mezzo.

Gerloff il "primo umano", Locatelli in forma, Rinaldi e Bassani migliorabili

A Most, Garrett ha - nostra impressione - più che altro badato a non fare danni. Quanto successo in Olanda ha calmato l'americano, però oggi veloce con la R1 targato GRT. Il gap da Rea è di quasi mezzo secondo, per il numero 31 guidava disinvolto e sciolto, contrariamente a quanto visto in Repubblica Ceca.

Poi, Andrea Locatelli, intenzionato a migliorare ulteriormenti i terzi posti collezionati sino ad ora. Il bergamasco figura quale italiano più veloce del lotto: Michael Ruben Rinaldi ed Axel Bassani ricoprono le posizioni nove e quattordici, anche se sappiamo quanto e come possano fare di più. In crescita Chaz Davies rispetto alle ultime uscite, Alvaro Bautista conduce la Honda meglio messa in assoluto.

Anche perché lo spagnolo tornerà in Ducati, difendendo i colori Aruba. Al suo posto, si attende Danilo Petrucci. Al fianco del ternano, Leon Haslam lascerà spazio a Davies. Questa la situazione del momento. Tom Sykes, il più lesto con la BMW, potrebbe essere impiegato dalla Casa tedesca in qualità di pilota-tester.

 

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