Scott REDDING, Voto 10: Rinato
       
Da gara due di Most inizia a vincere tutto e diventa magicamente la terza forza del Mondiale 2021. Determinato veloce e sempre decisissimo vince tre gare consecutive da Most a Navarra recuperando punti preziosissimi. A metà stagione è dietro di soli 38 P.  Bravo! Peccato abbia già firmato BMW  

Jonathan Rea, Voto 9: Resistente

In sei anni non aveva mai avuto due avversari in grado di metterlo alle corde. E dopo il nervosismo di Most, JR ritrova smalto grinta e soprattutto grande equilibrio. Lucido e sempre al limite della caduta non molla e nonostante la sua Kawa sia la meno veloce delle avversarie Rea fa tre gare capolavoro. 

Toprak Razgatlioglu, Voto 9: Combattente

Esce da Navarra addirittura a pari punti con sua maestà Rea. Autore di tre gare con il coltello tra i denti sempre in bagarre con Rea e Redding in perfetto stile old SBK. Il giovane Turco vince gara due e si conferma il vero fenomeno della stagione 2021 

Andrea Locatelli, Voto 8: Stupendo

Il magico Rookie Bergamasco esploso ad Assen è ormai diventato una splendida realtà in grado di stare sempre con i migliori e lottare per il podio. A Navarra ci ha provato davvero a ritornare sul podio ma il trio infernale davanti a lui era davvero imprendibile. Dopo di loro è sempre arrivato lui. 

Axel Bassani, Voto 8: Continua a stupire

Ormai non lo consideriamo come un Rookie appena arrivato in SBK ma da lui ci aspettiamo sempre di più come se fosse un veterano. E lui non delude mai. A Navarra vince il trofeo riservato agli indipendenti come al solito mettendosi dietro anche piloti Ufficiali come Rinaldi in gara uno!. 

Alex Lowes, Voto 7: Costante 

A Navarra la Kawa ha mostrato alcuni limiti di telaio ma Lowes non ha mollato facendo tre gare convincenti e veloci. Sempre in bagarre subito dietro il mucchio selvaggio dei primi quattro. Bravo e convincente.

Tom Sykes, Voto 7: Reattivo

Il veterano ex Iridato, a Navarra, nel fine settimana che lo vede fuori dalla BMW, fa tre gare convincenti sempre davanti al giovane compagno che invece rimarrà in squadra insieme a Redding. Bravo e sempre veloce. 

Michael Van Der Mark, Voto 5: Non convince

Enfant Prodige mai sbocciato, l’Olandese tira i remi in barca e con la sua BMW M1000RR finisce sempre dietro al nonno Sykes. Incredibilmente viene riconfermato lui in squadra e preferito al Britannico. Mah?

Michael Rinaldi, Voto 5: Deludente

Nella gara dominata dal compagno di team, Ruben fatica e non trova il feeling giusto con la sua V4. Finisce addirittura in gara uno dietro al privato Bassani. E’ da Misano che lo aspettiamo più combattivo e convincente e ormai a metà stagione dovrebbe davvero sbocciare. 

Garret Gerloff, Voto 5: Irriconoscibile

Dove è sparito il fenomeno che ha infiammato tutta la prima parte del Campionato?? Dopo il patatrak di Assen il veloce texano appare irriconoscibile e l’ombra di quel fenomeno irruento e kamikaze che tanto ci era piaciuto. Lo rivogliamo subito.  

Leon Haslam, Voto 5: non Rocket
 
Stagione ormai compromessa e davvero deludente per l’ex Rocket Pocket che ormai naviga ai margini della zona punti con una moto che ha sempre le tre magiche lettere HRC sul serbatoio. Non si è mai trovato ne col team ne con la moto. 

Kota Nozane, Voto 5: Emotivo

Il Giappo di GRT ne combina di tutti i colori spengendo la moto in griglia per ripartire dalla pit lane ed effettuare un recupero stratosferico prima di finire in terra. Comunque appare finalmente abbastanza veloce e combattivo. 

Chaz Davies, Voto 4: Disastro

Dovrebbe avere una moto Factory, l’ex ufficiale che ha corso sette anni con Aruba. Non si capisce come abbia fatto un pilota che esce da Navarra con un bottino ben tre Punti. Ora ha solo 219 punti dalla vetta. Gli stessi di Bautista che dovrebbe tornare in Aruba. Boh! 

Alvaro Bautista Voto 4: Insufficiente
 
Lo Spagnolo sembra al centro del mercato per tornare in Ducati dove era scappato al termine del 2019 nonostante le 16 vittorie e il debutto vincente sulla V4. Forse deconcentrato da queste notizie, in gara uno cade ancora e in gara due finisce solo ottavo. 

Lucas Mahias, Voto 6: Sfortunato

Prova a rientrare dopo la frattura e la successiva operazione per il volo di Assen ma il dolore lo limita troppo e compie tre gare sofferenti e difficili. Oltre a combinare pasticci facendo spengere la sua moto e partendo ingiustamente dal fondo schieramento invece che dai Box.

Loris Cresson, Voto 5: In difficoltà

Il Belga è incappato in una stagione molto veloce dove i protagonisti sono tanti e scatenati e per i privati è davvero difficilissimo arrivare in zona punti. Il suo passo è ancora troppo lento per una SBK molto competitiva. 

Jonas Folger, Voto 5: Ci apettavamo di più

Era atteso come uno dei nuovi protagonisti della SBK e invece non si è mai visto. Sicuramente qualcosa non funziona nel suo team o nella sua moto perché da Folger è lecito aspettarsi molto di più. 

Tito Rabat, Voto 4: Arrivato al capolinea

Ormai a metà stagione è davvero arrivato il momento di fare un bilancio di questa ennesima esperienza deludente per lo spagnolo che da alcune stagioni non trova più velocità costanza e capacità di divertirsi. 

Jayson Uribe, Voto 6: Non brilla
                   
L’americano prosegue la sua avventura con Pedercini ma anche per lui è davvero difficile in una stagione molto ma molto competitiva. Aspettiamo altre gare e qualche punticino. 

Christophe Ponsonn, Voto 6: migliora

Due volte in zona punti è come ottenere una vittoria per un Team privatissimo e un pilota alle prime stagioni complete. 

Naomichi Huramoto, Voto 6: Meglio del previsto

Bello rivedere una Suzuki in griglia di partenza grazie alla Wild Card nipponica con una moto non ufficiale che però lo vede a sprazzi combattere per la zona punti. Per lo sconosciuto pilota giapponese un’esperienza positiva. 

Leandro Mercado, Voto 6: Infortunato

Rientro dopo un infortunio anche per Leandro Mercado che fatica su una pista tremenda piena di buche e dossi. Inoltre la sua moto non è proprio un missile.