SBK, Rea: “Nel trittico dovrò evitare di commettere errori”

SBK, Rea: “Nel trittico dovrò evitare di commettere errori”© GPAgency

Johnny pensa che la trasferta Barcellona-Jerez-Portimao sia fondamentale nel discorso titolo: "Quanto accadrà avrà un grande impatto nel Mondiale". Alex Lowes: "Nei test del Montmelò ho girato poco, ma il lavoro è stato molto buono"

15 settembre

Parlando della tappa SBK di Barcellona, ricordiamo come si tratti dell'appuntamento casalingo per il KRT Provec, squadra Kawasaki con base situata vicino al Catalunya Circuit. Al Montmelò rivedremo in azione le Ninja ufficiali, già in pista durante la primavera per un test preparativo.

Johnny Rea ci ha vinto nel 2020 e gode di ottimi ricordi: "Tornare a Barcellona è davvero emozionante - svela - e i motivi sono diversi. L'anno scorso mi sono aggiudicato una gara e per molti membri del team quella è il circuito di casa. Il tracciato mi piace tantissimo e per il campionato rappresenta una aggiunta speciale".

Il round previsto nel weekend a venire, apre il cosiddetto "trittico iberico", composto da Barcellona, Jerez e Portimao: "Infatti - il Cannibale continua il discorso- sarà vietato commettere errori, preferendo la concretezza di risultati. Quanto accadrà nella tripla trasferta darà un impatto decisivo alla classifica Mondiale".

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Il sei volte iridato cerca il settimo alloro, inutile girarci attorno: "L'usura delle gomme rappresenta un dato importante - ancora parole sul Montmelò - quindi, ci concentreremo su questo importante aspetto. A Magny-Cours ho lottato per il podio, mi trovo bene con la ZX-10RR, l'obiettivo sarà lo stesso: essere forti e concreti".

E poi, Alex Lowes. L'inglese, contrariamente al nordirlandese, ha macinato pochi chilometri a Barcellona: "Sfortunatamente - il numero 22 spiega quanto accaduto - perché la spalla mi stava limitando, in quel momento. Però la pista mi piace ed è importante per la squadra, dato che si tratta della tappa di casa".

Il gemello di Sam punta in alto: "L'evento è speciale - conferma - per tutti i ragazzi del team e pure per me. Voglio tornare sul podio: a Magny-Cours ero molto veloce, quindi, l'obiettivo è continuare con questo bel passo. Non vedo l'ora di correre perché, nonostante l'infortunio mi abbia limitato nei test, il lavoro è stato davvero buono".

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