SBK Estoril, Bautista: "Più del tempo siglato, mi soddisfa il passo gara"

SBK Estoril, Bautista: "Più del tempo siglato, mi soddisfa il passo gara"© GPAgency

Alvaro, secondo solo alla Yamaha di Razgatlioglu, spiega quanto il ritmo sia fondamentale in Portogallo: "Un solo decimo di vantaggio o di svantaggio non consente fughe o recuperi, sicché la scelta di gomme sarà fondamentale"

20 maggio

Terzo nella mattinata, secondo nel pomeriggio: parte bene la SBK dell'Estoril per Alvaro Bautista, leader del mondiale a quota 109 punti, nel ritorno d'annata sulla Ducati ufficiale del team Aruba. Il numero 19 commenta così il suo venerdì di prove libere portoghesi: "Oggi era il mio primo giorno a bordo della Panigale V4 R su questa pista - lo spagnolo nel 2020 e 2021 vi ha gareggiato con la Honda - quindi, nel primo turno mi sono limitato a qualche modifica alle sospensioni e all'asseto del posteriore nell'utilizzo della gomma morbida. Nella guida, ho tratto sensazioni simili a quelle provate nei test prestagionali. Poi, mi sono concentrato sul lavoro della seconda sessione".

Viene chiesto al trentasettenne di Talavera de la Reina se figurare in alto lo soprenda, su una pista per lui inedita insieme alla Rossa: "Sinceramente no - la risposta -  perchè già conoscevo bene il tracciato dell'Estorile e le sue caratteristiche. Questa è la nostra posizione, nei primi tre è il nostro potenziale".

Ritmo micidiale nella SBK dell'Estoril

Come è stato impostato il lavoro della squadra ufficiale Ducati insieme allo spagnolo? Pensando all'Olanda, in parte: "Ho iniziato il weekend usando lo stesso set up che avevo nella domenica di Assen - spiega - nel mattino abbiamo cambiato qualcosa, nel pomeriggio ancora di più, in particolar modo al posteriore della moto. Ed è andata meglio: avvicinare l'assetto a quello provato nei test invernali mi ha fatto sentire a mio agio nella guida".

Gli interventi mirati sono svelati dal capoclassifica SBK: "Abbiamo operato sul cambio - continua - perché stamani non eravamo del tutto a posto in quel particolare. Qualche cambiamento mi ha concesso maggior disinvoltura in sella, e un passo migliore registrato nei vari giri compiuti "Sono felice e positivo, sebbene nelle prove di pneumatico anteriore non abbia tratto grosse differenze tra le due specifiche usate. Infatti, per la gara dovremo compiere la scelta più corretta possibile".

Il gap accusato dalla Yamaha di Toprak Razgatlioglu è di soli 173 millesimi, ma Alvaro pensa ad altro: "Sono contento del mio ritmo - il particolare che potrebbe rivelarsi decisivo - perché ho siglato ottimi cronologici in serie. Il mio passo mi soddisfa più del tempo siglato, dato che qui all'Estoril il passo gara è molto importante: le gomme si rovinano poco. Se si è più veloce di un avversario di un decimo, è difficile provare a fuggire. Contestualmente, se si paga un decimo dagli avversari, è complicato recuperare. Perciò, il nostro lavoro è focalizzato sulla possibilità di essere veloci e concreti sulla lunga distanza. L'opzione pneumatici sarà fondamentale".

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