Nel bene o nel male ora l'attenzione, specialmente dei fans italiani, è focalizzata su Max Biaggi e il momentaneo ritorno al le corse. Ma al di là dell'eccitante wild card non dimentichiamo che in ballo c'è un titolo mondiale e nonostante Johnny Rea sia già "avanti coi lavori", guidando la classifica con 124 punti sul compagno di squadra Tom Sykes, durante il weekend ci sarà da tenere d'occhio anche i piloti ufficiali Aprilia, Leon Haslam e Jordi Torres. Il britannico, reduce da un terzo posto in gara 2 a Portimao, è attualmente terzo in classifica generale a sette punti da Sykes: Misano è sempre una gara speciale e il contorno è fantastico. Anche avere Max in pista con noi è una gran bella novità. C’è un nuovo asfalto che mi dicono essere molto differente, non vedo l’ora di iniziare a lavorare sfruttando le soluzioni trovate nei test di Portimao. Dobbiamo continuare a spingere e lottare per le migliori posizioni, mi piacerebbe molto ripagare gli sforzi di Aprilia e del Team con una vittoria nella gara di casa!” Jordi Torres conosce il circuito di Misano, quindi il suo percorso di apprendimento sarà più breve. Il pilota spagnolo punta soprattutto a migliorare le sue prestazioni in Superpole, perché partire davanti significa poter mettere a frutto il ritmo e rimanere agganciato al gruppo di testa. Jordi non sottovaluta comunque il lavoro sull’usura delle gomme, fondamentale alla luce del nuovo asfalto di Misano, e vuole sfruttare al meglio le soluzioni trovate nei recenti test post-gara di Portimao.

 “Arrivo a Misano - ha dichiarato lo spagnolo - desideroso di far bene: conosco il circuito e quindi l’adattamento sarà più veloce. Il nostro più grande sforzo sarà fare una buona Superpole, per partire più avanti possibile e agganciare il gruppo di testa. Nei test di Portimao abbiamo provato varie configurazioni proprio per velocizzare il processo di adeguamento della moto durante il fine settimana. Dovremo anche cercare di lavorare sulla durata delle gomme, per essere competitivi anche alla fine della gara. La pista di Misano presenta molte curve chiuse, dove dobbiamo far girare la RSV4 RF al meglio”.