Davide è promettente, Davide è un ottimo pilota. Davide però deve anche iniziare a vincere per meritare i colori che indossa. E Misano Adriatico sarebbe stata la cornice ideale, con tanto di super-ospite in pista (Max Biaggi, ovviamente) e i fan delle Rosse (Ducati, ovviamente bis) più scatenati che mai. Ma a Giugliano è nuovamente mancato quel pizzico in più per agguantare la vittoria e in gara 2 non ha saputo resistere all'attacco di Rea nelle battute finali. Colpa di una condizione fisica non ancora al 100%, di una sessione di prove in meno degli altri, del posteriore che scivolava. “Eravamo vicini al podio in gara 1 e ce l’abbiamo fatta in gara 2, ma un po’ mi dispiace, perché volevo vincere qua a Misano” ha detto Giugliano. “Purtroppo il turno che ho perso venerdì, e l’aver lavorato male a causa delle mie condizioni fisiche, non ci ha aiutato. Oggi mi è mancato un po’ di grip in entrambe le manche, la gomma posteriore scivolava ed era difficile guidare come volevo a fine gara. Tutto sommato però, sono contento perché ho potuto stare davanti a tutti per tanti giri in gara 2 e, visto che sono rientrato solo ad Imola, questo dimostra che la moto è cresciuta e che stiamo lavorando molto bene". L'agognata vittoria è rimandata per l'ennesima volta: se ne riparla il 19 luglio a Laguna Seca. F.C.